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Novità sugli sconti di acqua, luce e gas: per avere i bonus basta fare l’Isee
Non si dovranno presentare più le domande ai Comuni in automatico arriverà la bolletta ridotta o il bonifico
LIVORNO
Il sistema dei bonus su luce, acqua e gas cambia dal primo gennaio del prossimo anno. E la novità introdotta è destinata a modificare consistentemente il sistema degli sconti in bolletta per diverse migliaia di famiglie disagiate. Certamente un passo in positivo perché non si dovranno più presentare le domande per avere le agevolazioni sulle utenze: l’erogazione avverrà in automatico con bonifico direttamente all’interessato oppure con la riduzione riconosciuta in bolletta. Una modifica questa per cui si era battuta la stessa Arera (Autorità per la regolamentazione di energia, reti e ambiente) con il presidente Stefano Besseghini che aveva fatto anche una segnalazione al parlamento con la richiesta dell’azzeramento dei moduli di richiesta (che doveva essere già in vigore dall’inizio del 2020). Un sistema, quello in vigore al momento, poco incentivante tanto che fino a quest’anno le richieste per ottenere queste agevolazioni venivano presentate solo dal 35% di quelli che avevano diritto.
L’agevolazione viene riconosciuta in maniera automatica per le bollette dell’acqua (anche per la parte che riguarda la fognatura e depurazione, non solo il consumo idrico) della luce, del gas. L’unico onere che ha l’utente è quello di fare l’Isee (l’Indicatore situazione economica equivalente) da presentare ogni anno tramite un patronato. A quel punto scatta uno scambio di informazione tra Inps e Acquirente unico spa, la società pubblica che è il garante della fornitura di energia elettrica per i clienti del “mercato di salvaguardia” e del “mercato di maggior tutela”, cioè per i clienti che ancora non hanno scelto un fornitore sul libero mercato. Acquirente unico infatti ha un sistema informativo integrato con una data base in grado di ricostruire la storia delle singole utenze (subentri e cessazioni) grazie al codice Pod (codice di 14 o 15 caratteri assegnato all'utenza elettrica) e al Pdr (Punto di riconsegna) che è il codice di 14 cifre che identifica il punto fisico in cui il gas viene consegnato al cliente finale.
Arera lo scorso anno ha alzato il tetto dell’Isee, da 8.107,5 a 8.265 euro, soglia massimo per accedere allo sconto. Restano invariati i tetti per le famiglie numerose con quattro figli: qui l’Isee può arrivare a 20mila euro.
. I beneficiari ottengono uno sconto in bolletta. In questo caso si tratta di utenti diretti. Nel caso in cui gli utenti siano indiretti, cioé le bollette siano dei condomini, allora arriva il bonifico domiciliato.
Il valore viene parametrato in base alla consistenza numerica del nucleo familiare. Per la luce si aggira sul 30% . In più per il gas si prendono in considerazione anche altri parametri come la zona climatica in cui si risiede e la tipologia dell’erogazione, se il gas viene utilizzato solo per l’acqua calda e la cottura o anche per il riscaldamento. In ogni caso la riduzione si aggira sul 15%. Per l’acqua, invece , il discorso è più complesso: è stato indicato un quantitativo minimo per i bisogni essenziali , 50 litri al giorno per abitante. Considerando questo quantitativo moltiplicato per la tariffa, il bonus ammonterà a questa somma per ogni singolo componente il nucleo (18,25 metri cubi l’anno). —
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