Il Tirreno

Livorno

Il rifiuto costa caro, a Livorno 17 multe agli incivili: «Aggirano le regole, così li scopriamo»

Matteo Scardigli
Il rifiuto costa caro, a Livorno 17 multe agli incivili: «Aggirano le regole, così li scopriamo»

Dai pendolari della spazzatura ai furbetti della differenziata. Le sanzioni in cinque giorni hanno sfiorato i 3mila euro

3 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. 40 accertamenti e 17 multe per un totale di 2mila 700 euro in cinque giorni di appostamenti. Aamps e il Comune di Livorno, “armato” della polizia municipale, dichiarano guerra agli incivili che abbandonano i rifiuti o se ne fregano della differenziata e del porta a porta; cominciando dalla rimozione di due discariche abusive e alzando la guardia contro i pendolari (anche pisani) della spazzatura.

Solo mercoledì mattina le “forze di pulizia” hanno individuato tre conferimenti selvaggi tra i colonnati di via Pieroni, avviando l’iter delle sanzioni nei confronti dei furbetti pizzicati grazie ai dati sensibili riportati su buste, lettere e pacchi recuperati dai sacconi. Il nuovo corso dell’amministrazione e della partecipata si poggia su un solo uomo, l’ispettore dei rifiuti, entrato a pieno servizio circa 10 giorni fa. «Ma presto saranno due», anticipa a Il Tirreno l’assessora all’ambiente e alla gestione dei rifiuti Giovanna Cepparello. Il dipendente di Aamps svolge infatti l’attività di appostamento a tempo pieno, sollevando così i colleghi – quelli che pure hanno la qualifica di ispettore – dallo svolgere anche questa mansione. E i risultati non si sono fatti attendere. Via Menotti, via Magri, scali Finocchietti, via Calzabigi, via delle Cave, via Giotto, via del Marzocco, via Giordano Bruno.

Da Nord a Sud (ma soprattutto nei quartieri Nord) l’inciviltà è trasversale, rifiuta di identificarsi con l’etnia o il ceto sociale o il conto corrente più o meno ricco. Delle 17 utenze multate 15 sono domestiche, ma è la rimanente minoranza ad accaparrarsi lo scempio più scempio. «L’aumento dell’attività di repressione va di pari passo con gli sforzi che l’ufficio ambiente del Comune e Aamps stanno facendo per informare i cittadini e sensibilizzarli sull’importanza del corretto conferimento dei rifiuti», afferma l’assessora, che poi prosegue: «L’auspicio è che le sanzioni facciano da deterrente nei confronti di chi sistematicamente trasgredisce le regole, ma anche da monito per coloro i quali saltuariamente sporcano, inquinano e deturpano le strade cittadine costringendoci a interventi di pulizia straordinaria con costi ingenti; che poi ricadono sulla collettività».

Le multe vanno da un minimo di 50 a un massimo di 500 euro, contando anche la recidiva, ma neanche questo non ferma l’abbandono indiscriminato. Oggi verrà smantellata la discarica “fenice” di via Menotti, che rinasce ogni volta dalle proprie ceneri, insieme a quella di via Delle Cateratte, mentre l’azienda annuncia una sorveglianza speciale su via Enriques così come in via Cattaneo e via degli Arrotini, alle porte delle isole ecologiche «che ora stanno finalmente andando a regime», spiega Cepparello.

Fra Collesalvetti e Livorno Aamps ha poi individuato ancora casi di abbandono da parte di residenti di altre città, in particolare provenienti da Pisa per sfuggire allo sguardo (e alle sanzioni) di Geofor, identificati sempre con le stesse tecniche. Non che i livornesi siano da meno. Sia come sia Comune e azienda hanno deciso, altra novità anticipata a Il Tirreno, di mettere in calendario per sabato 7 novembre uno Sgomberatutto a Shangai come valvola di sfogo per le famiglie del quartiere. Sull’altro piatto della bilancia c’è «un’attenzione particolare riservata alle Pac, i cassonetti con la tessera, troppo spesso utilizzate – annuncia ancora Cepparello – in modo improprio dagli stessi cittadini». «Rinnoviamo l’invito alla cittadinanza ad avvalersi dei nostri servizi gratuiti per disfarsi dei rifiuti ingombranti, dei beni durevoli e degli sfalci-potature da giardino. Con una semplice telefonata al nostro call center si concorda un appuntamento gratuito a domicilio», ribadisce infine Raphael Rossi, amministratore unico di Aamps, ricordando che «in più abbiamo appena avviato il nuovo servizio con le isole ecologiche mobili a supporto della raccolta porta a porta fatta con i mastelli, e che i due centri di raccolta sono sempre aperti».


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web