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Confesercenti dal prefetto «Serve un tavolo per le imprese»
LIVORNO
Confesercenti è stata ricevuta mercoledì mattina dal prefetto Paolo D’Attilio in un incontro «in cui - come spiega la presidente Maristella Calgaro - abbiamo potuto portare la voce di tutte le imprese dei settori commercio, servizi e turismo che rappresentiamo e che stanno preparandosi ad affrontare la nuova emergenza sanitaria».
«Il prefetto ha ascoltato con estrema attenzione il nostro appello, in particolare quello legato alle difficoltà delle imprese del settore ristorazione (costrette già a chiudere) e quelle che potenzialmente saranno costrette a farlo; abbiamo anche cercato di dare valore alle centinaia di imprenditori che riconoscono nell’associazione di categoria il soggetto in grado di garantire al meglio i loro interessi sia a livello locale che regionale che infine nazionale», spiega Massimo Marini, responsabile sindacale Confesercenti.
«Proprio per questo abbiamo proposto di attivare quanto prima un tavolo di concertazione permanente tra Prefettura, Comune e categorie economiche che possa, monitorandola localmente, gestire al meglio per le imprese l’emergenza sanitaria».
«Se da una parte il Decreto ristori dà, grazie alla tempestività con la quale è stato approvato, un primissimo segnale di impegno del governo a sostegno delle imprese - continua Calgaro - è certo che i tempi che ci attendono sono tutt’altro che facili ed i negozi e le piccole attività hanno bisogno sia di garanzie a lunga durata (rispetto per esempio alle tasse da pagare, agli affitti da corrispondere, alle bollette da saldare) ma di vedere che anche la grande distribuzione sia attenzionata parimenti in termini di chiusure». —
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