La protesta
Amici e ora autisti neo assunti dalla Ctt dopo l’academy
In organico a tempo determinato dopo sei mesi di tirocinio. Ma gli altri aspiranti dovranno aspettare
Una rondine non fa primavera, ma due giovani assunti (a tempo determinato) in un'azienda che ancora si lecca le ferite preparandosi a un rigido inverno, fa ben sperare; specialmente se l'azienda svolge un pubblico servizio e specialmente a Livorno.
Alessio Bernini e Matteo Montella, amici di lunga data di 25 e 23 anni, sono gli unici due diplomati dell'"academy" della Ctt Nord (la Compagnia toscana trasporti) ad essere stati inseriti in organico dopo sei mesi intensi di tirocini non curriculari.
Fino al 30 giugno lavoreranno nelle officine aziendali di Lucca e Cecina, con buone prospettive di assunzione a tempo indeterminato almeno nel prossimo futuro .
Gli altri compagni di studio, 18 ragazzi da tutta la Toscana aspiranti autisti, si sono visti la strada sbarrata dal Covid-19, che ha impedito loro di prendere le patenti speciali per guidare i bus.
«In questo momento difficile per l'economia e la pandemia, questo vuol essere un messaggio di speranza perché pone al centro un'azienda risanata e allo stesso tempo capace di gestire il servizio e investire sul proprio futuro», spiega il presidente di Ctt Giuseppe Gori incrociando le dita: «Bernini e Montella sono i primi due, l'auspicio è quello di continuare a migliorare ancora e dare lavoro a tanti altri giovani».
Le nuove regole anti Covid-19 all'orizzonte però non fanno ben sperare.
«Ci stiamo preparando alle ulteriori restrizioni e al conseguente calo di incassi, grazie agli aiuti previsti dallo Stato e dalla Regione oltre che all'eventuale supporto dei privati. È opportuno riflettere su uno sviluppo sostenibile», rassicura il presidente, gettando poi acqua sul fuoco delle polemiche per il sovraffollamento dei mezzi: «Le nostre indagini non lo percepiscono, si tratta di una distorsione della percezione visiva. Certo il metro di distanza non si può mantenere, ma se tutti noi ci comportiamo in modo intelligente i problemi sono più facilmente risolvibili».
«Voi siete una boccata d'ossigeno per la città e soprattutto per un settore così strategico, tale da cambiare la vita dei cittadini», augura l'assessora alla mobilità Giovanna Cepparello ai due neo-assunti lodando «il coraggio di Ctt di scommettere sulle nuove generazioni, in un Paese in cui vedere dei giovani con un lavoro stabile dovrebbe essere una cosa normale».
Bernini e Montella si dicono molto soddisfatti per le promesse mantenute dall'azienda nonostante l'imprevedibilità dell'emergenza sanitaria, che ha causato necessariamente problemi e ritardi nella loro assunzione.
Entrambi inoccupati prima dell'esperienza dell'academy, Montella è figlio d'arte (il padre lavora proprio in Ctt nel reparto manutenzione) con una formazione elettrotecnica all'Iti, mentre Bernini è laureato alle belle arti con specializzazione in pittura e fumetto; in programma non c'era seguire le orme dei genitori (il padre di Bernini ha una formazione meccanica), ma ora sono ansiosi di mettere a frutto l'esperienza maturata con il tirocinio.
CTTAcademy – spiega l'azienda stessa – rappresenta una novità assoluta nel settore del trasporto pubblico (un'iniziativa simile è stata realizzata insieme alla Cap di Prato) ed è conferma dell’impegno che l’azienda ha voluto prendere nei confronti del territorio e delle generazioni future, per formare autisti e manutentori ad alta professionalità. —
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