Gioco
Seminario sulla “stanza del silenzio e dei culti”
livorno
Domani dalle 9 alle 13 si tiene il seminario “La Stanza del Silenzio e dei Culti”: è indetto da Arciatea e Gruppo nazionale di lavoro per la Stanza del silenzio e dei culti con il patrocinio di Comune di Livorno, Ordine Architetti, Socrem. A seguito delle norme anti-contagio l’incontro si terrà solo da remoto su Zoom (https://zoom.us/j/92987261303?pwd=NjFaZUQxNXpONTRsRnVNMnUyTFZjdz09, ID riunione: 929 8726 1303, passcode: 2dL0Wj).
Fra i relatori: Giampaolo Berti (Socrem), il sociologo Enzo Pace, il monaco Guidalberto Bormolini, l’antropologo Bruno Iannaccone, oltre a Davide A rca, Ilaria Brunozzi, Giulia Guglielmi Maes, Angelo Tanese, Antonina Santisi e l’architetto Tommaso Tocchini.
La “Stanza del Silenzio e dei Culti” – spiegano gli organizzatori - è «il luogo fisico soprattutto negli ospedali, da dove parte l’assistenza spirituale o religiosa diretta ai non cattolici. Attraverso il telefono o con l’uso degli strumenti informatici anche in tempo di Covid la Stanza del Silenzio e dei Culti può mettere in contatto i pazienti con il proprio ministro di culto o assistente spirituale laico per un momento di preghiera, meditazione o consulenza e per assistere i famigliari nei casi di lutto o per la realizzazione delle esequie. esistono anche “Stanze” nelle città, come luogo di preghiera o meditazione ad uso dei cittadini tutti, si chiedono da anni nelle carceri per garantire il diritto alla libertà religiosa e spirituale anche in quei luoghi».–
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