Gioco
Ristoratori e commercianti in piazza: «Aiutateci, sennò chiuderemo tutti»
Sono stanchi, delusi e arrabbiati. Non credono alle parole del premier, Giuseppe Conte, che ha promesso soldi alle attività che saranno maggiormente penalizzate dalle chiusure anti-coronavirus. Cittadini, commercianti, ristoratori. Sono scesi in piazza ieri pomeriggio, di fronte alla prefettura, per gridare tutta la loro disperazione. Una delegazione di lavoratori è stata ricevuta nel Palazzo. Hanno esternato tutto il loro malumore per una situazione che, a loro dire, è arrivata davvero al capolinea. Perché se la chiusura totale di marzo, con tanta fatica e un mare di sacrifici, era stata digerita, quella decretata domenica scorsa è veramente una mazzata tremenda per chi ha un’attività di ristorazione. Uomini e donne che non sanno come garantire un futuro ai loro figli. E soprattutto che rischiano di avere seri problemi ad arrivare alla fine del mese. Problemi concreti, preoccupazioni enormi e ancora tanti punti interrogativi da sciogliere.
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