Gioco
«I camionisti senza trattorie sono abbandonati»
LIVORNO
Il governo chiude bar e ristoranti alle 18. È l’ultima misura restrittiva annunciata - e ufficializzata - dal presidente del consiglio, Giuseppe Conte. La comunicazione del premier è arrivata domenica attorno alle 13,30. E subito si sono scatenate le polemiche. Ora a parlare è Giuseppe Gucciardo, segretario generale Filt-Cgil della provincia di Livorno, che mette sotto la lente d’ingrandimento i disagi che si apprestano a vivere i trasportatori.
«La maggior parte delle trattorie dove generalmente cenano gli autotrasportatori dispongono infatti di menù a costi vantaggiosi, del servizio doccia e di larghi piazzali dove poter parcheggiare il camion. Le trattorie che si trovano lungo le vie di grande percorrenza - dice Gucciardo - rappresentano un punto di riferimento importante per tutta la comunità dei camionisti. A partire dalle 18 questi lavoratori non potranno più usufruire di questi importanti servizi. Chi non potrà cenare negli Autogrill o nelle aree di servizio dovrà infatti ricorrere al cibo da asporto, magari da consumare all’interno della stessa cabina del camion. Senza contare che trovare degli spiazzi sicuri dove poter dormire diventerà più complicato: in alcuni piazzali di Autogrill o di aree di servizio non si trova più posto già a partire da metà pomeriggio».
Gucciardo conclude: «La preoccupazione è che tutto ciò possa avere conseguenze negative anche in termini di sicurezza stradale. I camionisti si sentono abbandonati e lanciano l’allarme. Chiediamo pertanto a gran voce che questi lavoratori siano rispettati e che si trovi una soluzione a questa problematica. La Filt-Cgil è al loro fianco». —
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