Gioco
Carabinieri: bandiera di guerra al Gruppo di intervento speciale
A Livorno la cerimonia nella caserma della Seconda brigata mobile Era stata conferita dal Presidente della Repubblica il 22 aprile scorso
l’EVENTO
Consegnata la bandiera di guerra al Gis, il Gruppo di intervento speciale dei carabinieri. Ieri la cerimonia alla Seconda brigata mobile dopo il decreto del Presidente della Repubblica del 22 aprile scorso. Presente il comandante generale dell’Arma, Giovanni Nistri. La bandiera di guerra, «costituisce il simbolo dell’onore, delle tradizioni, della storia delle forze armate e del ricordo dei caduti. Accompagna la forza armata, il corpo armato o il reparto cui stata assegnata per tutta la sua vita operativa e viene difesa fino all’estremo sacrificio. Ha anche un altro forte significato simbolico: il militare dinanzi a essa presta il suo giuramento».
Il Gis venne fondato il 16 gennaio ’78 come unità speciale con compiti antiterrorismo, inserita nell’allora Primo battaglione carabinieri paracadutisti Tuscania. Nel 1984 è stato identificato come unità di intervento speciale a disposizione del ministero dell’Interno. Ora il reparto è sempre impiegabile per le azioni speciali a elevato rischio, contro il terrorismo, nelle quali possa risultare necessario ricorrere all’uso delle armi. Le ipotesi di utilizzo sono la liberazione di ostaggi, perseguendo al massimo la salvaguardia della loro integrità fisica, la riassunzione del controllo di obiettivi di vitale interesse nelle mani di terroristi, gli interventi risolutivi su aeromobili, treni e autobus nei casi di dirottamento o di sequestro e l’operabilità in ambienti “Nbc"”, caratterizzati da pericolo di radiazioni nucleari, batteriologico o chimico.
Nel 1994 venne proposto un ulteriore ampliamento dei compiti del reparto, in operazioni finalizzate alla cattura di latitanti di spicco, in importanti operazioni antidroga e in operazioni finalizzate all’esecuzione di ordini dell'autorità giudiziaria in presenza di caratteristiche ambientali che comportassero notevoli difficoltà d’esecuzione. A partire dal 1998 il Gis è stato schierato anche nell’ambito di missioni internazionali per il mantenimento della pace. Dal primo gennaio 2004 è inoltre entrato a far parte del comando interforze per le operazioni delle forze speciali dello Stato maggiore della Difesa. —
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