Il Tirreno

Livorno

il futuro 

«A primavera e d’estate tavolini fuori e musica»

S.T.

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LIVORNO

L’avvio non arriva certo nel periodo migliore, visto che dopo le 18 il Surfer Joe – come tutti i ristoranti e i bar d’Italia – potrà lavorare solo d’asporto e per le consegne a domicilio. Almeno fino a quando il Governo non deciderà diversamente. Ma il futuro parla di musica all’aperto e tavolini fuori, sotto i portici di piazza Grande: «Ci piacerebbe – raccontano sempre con il sorriso sulle labbra, nonostante la mascherina, due dei tre soci del marchio, Luca Valdambrini e Francesco Tonarini – già a partire da primavera, naturalmente sperando che l’emergenza coronavirus si attenui. Potremo organizzare spettacoli dal vivo per tutta la cittadinanza, proprio come abbiamo fatto fino all’anno scorso alla Terrazza Mascagni».

Idee che naturalmente dovranno tenere conto dell’evolversi della pandemia, ma con la bella stagione (la prossima) la speranza è che possa essere superata o quasi, facendo in modo che i ristoratori possano tornare a lavorare come prima. Surfer Joe non ha atteso il momento migliore, ma è partito in quello peggiore. Per dare un segnale di speranza alla città e contribuire alla riqualificazione di una piazza Grande che fino a domenica era vuota. «Speriamo che qualcuno ci faccia compagnia qui accanto, dove c’era il McDonald’s – dice Valdambrini – che sia un negozio di gioco, un ferramenta o altro poco importa, basta che arrivi qualcuno...». —



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