Gioco
Salvetti passeggia e sorride «Risultato straordinario»
LIVORNO
Nel sabato in cui il quartiere Venezia viene battuto a tappeto dalle forze dell’ordine per fare in modo che i giovani non si esibiscano nella movida “caotica”, alle 23 arriva anche il sindaco, Luca Salvetti.
Il suo sorriso appena arrivato in piazza del Luogo Pio parla chiaro. Missione compiuta. Dopo i disordini e gli assembramenti selvaggi di sabato 17, stavolta i giovani si comportano bene. Il sindaco passeggia, saluta i ragazzi, si ferma a parlare con le forze dell’ordine. È visibilmente soddisfatto.
E infatti, alla fine del suo tour nel quartiere in cui batte forte il cuore della notte livornese, Salvetti tira un sospiro di sollievo e dà il via alle dichiarazioni. «Abbiamo lavorato per sensibilizzare, abbiamo intensificato ancora di più il rapporto con i giovani, sono partiti i messaggi attraverso le scuole cittadine, sono stati coinvolti i canali social più permeabili con il mondo dei ragazzi, è stata attivata l’informazione capillare con le famiglie. Con il prefetto e le forze dell’ordine - spiega il sindaco - sono state individuate le aree della “movida” come la Venezia e via Cambini, con l’attivazione di varchi “informativi” e di sensibilizzazione, sono stati intensificati i controlli con la presenza delle forze dell’ordine e del nucleo ampliato delle polizia municipale. Alla fine del fine settimana - conclude Salvetti - il risultato è chiaro ed estremamente soddisfacente. Siamo riusciti ad allentare la pressione della movida con un numero nettamente inferiore di presenze, chi c’era è stato alle regole e ha vissuto le serate in estrema serenità, i locali hanno potuto lavorare seppur limitati dal clima generale legato alla pandemia. Livorno come è successo in questi mesi è stata alle regole, ha convissuto con il virus usando buon senso e intelligenza, noi siamo questi». —
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