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«Corriere della droga» arrestato sulla Variante con 2,7 chili di eroina
LIVORNO
In un vano segreto della sua Mercedes nascondeva 2,7 chili di eroina. I carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Livorno, diretti dal tenente Marco Saccà, se ne sono accorti durante un normale controllo, notando un cacciavite fuori contesto all’interno dell’abitacolo.
L’alt è scattato nella mattinata di giovedì scorso sull’Aurelia, in prossimità del casello autostradale di Livorno centro. A bordo dell’auto, targata Bologna, Gianfranco Aliotta, palermitano di nascita, ma residente da tempo a Carpi, in provincia di Modena, in Emilia. L’uomo, dopo la scoperta della droga da parte dei militari della Compagnia di Livorno, coordinati dal maggiore Guglielmo Palazzetti, è stato quindi arrestato e rinchiuso nel carcere delle Sughere con l’accusa di detenzione a fini di spaccio di ingente quantitativo di sostanza stupefacente.
Quello che sospettano i carabinieri – lo scrivono loro stessi in una nota – è che Aliotta fosse un corriere della droga appena giunto in città dall’Emilia Romagna e che dovesse consegnare l’eroina a qualcuno, in città o in provincia. «Certo – spiegano in una nota i militari del Nucleo operativo e radiomobile – si tratta di un rinvenimento che fornisce l’ennesimo riscontro del ritorno sul mercato degli stupefacenti della droga killer per eccellenza. I decessi per overdose di eroina rappresentano oggi in Italia circa il 60% del totale dei morti per droga e l’anno scorso sono stati 161, in crescita per il secondo anno consecutivo».
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