Il Tirreno

Livorno

dopo l’incendio: spi-cgil 

Rogo all’ex stazione «Impedire gli accessi»

Stefano Taglione

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LIVORNO

«Ora bisogna impedire ogni accesso all’ex stazione San Marco, perché non è possibile fare affidamento ogni volta nei vigili del fuoco, che fanno un grande lavoro e anche mercoledì hanno domato le fiamme. Quell’ex fabbricato delle Ferrovie dello Stato è spesso rifugio dei senzatetto, bisogna intervenire subito con un progetto per riqualificarlo e in attesa sigillare le entrate».

A parlare è Roberto Terreni, delegato di comunità dei quartieri nord dello Spi-Cgil, il sindacato dei pensionati.

Mercoledì mattina, poco prima delle 10, il secondo allarme in meno di due giorni con un rogo (forse doloso) appiccato all’interno della struttura, dove c’erano rifiuti e masserizie varie che hanno subito preso fuoco sprigionando una densa colonna di fumo nero per tutto il quartiere.

Purtroppo non è la prima volta che lì accade una cosa simile: cinque mesi fa, era la metà di maggio di quest’anno, la polizia di Stato dopo una segnalazione degli stessi pompieri della caserma di via Campania aveva denunciato per danneggiamento in seguito a incendio un cittadino senegalese di 49 anni, sorpreso mentre usciva fuori dalla struttura dopo aver appunto appiccato il rogo.

«Questi locali sono ormai in disuso ed è chiaro come ormai siano diventati rifugio per i senzatetto – conclude Terreni – quindi dobbiamo evitare che accadano episodi simili, visto che si tratta del secondo rogo in cinque mesi. Ringrazio i vigili del fuoco per il loro slancio solidaristico e per il grande lavoro svolto anche in questo caso: hanno evitato il peggio domando le fiamme». —



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