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Movida, «le mascherine non le mettiamo»: due ventenni multati in Venezia
Livorno: sono stati sanzionati durante il servizio di ordine pubblico. La sanzione amministrativa ammonta a 400 euro
LIVORNO. Nessun disordine, ma due giovani multati per 400 euro ciascuno per non aver indossato la mascherina nonostante i ripetuti inviti da parte delle forze dell’ordine. È il bilancio della prima serata di maxi-controlli in Venezia, dove venerdì scorso hanno debuttato i punti informativi dei volontari (cinque le associazioni dislocate con i propri rappresentanti fra piazza del Luogo Pio, sugli scali delle Ancore, in piazza dei Domenicani, in via della Venezia e in piazza Anita Garibaldi) e soprattutto cento fra agenti e militari che hanno gestito l’ordine pubblico fra polizia di Stato, municipale, guardia di finanza e carabinieri.
A essere sanzionati sono stati due ventenni livornesi attorno alla mezzanotte fra venerdì e sabato, poco prima che l’imponente dispiegamento di forze dell’ordine abbandonasse il quartiere livornese dopo quattro ore di movida blindata. Per il resto – tranne qualche assembramento fuori da un locale che si è risolto grazie al dialogo degli ufficiali di polizia, supportati anche dal Reparto mobile giunto da Genova – la serata si è svolta regolarmente. Sotto il profilo dell’ordine pubblico stavolta è andata bene, insomma, visto che anche il questore Lorenzo Suraci ha ammesso di aspettarsi un maggior numero di persone durante la movida del venerdì: «Le persone non sono proprio venute, visto che nessuno alla nostra vista si è allontanato». E ha avuto ragione, rispetto agli scorsi fine settimana la Venezia era irriconoscibile.
Di mascherine, nel quartiere, fra l’altro ce n’erano parecchie e gratuite, dato che nei punti informativi di Associazione nazionale carabinieri, Associazione nazionale polizia di Stato, Anpana, Associazione nazionale animali natura ambiente e Radio club Fides ce n’erano di base 500, con all’occorrenza rifornimenti continui da parte della protezione civile. —
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