Gioco
Tre casi positivi a Villa Serena trasferiti al Pascoli
Nella Rsa è stato creato un centro di cure intermedie dedicato agli anziani positivi che però non hanno sintomi che richiedono il ricovero
LIVORNO
Nella residenza sanitaria assistenziale Pascoli è ancora fermo a 27 il conto dei casi di positività al coronavirus. Una parte della struttura è stata completamente isolata, e lì dentro sono curate e assistite le persone che hanno contratto il Covid-19.
«Chi è assistito nella struttura – dice l’assessore alla coesione sociale, Andrea Raspanti – sta bene». Il virus, dunque, è entrato di prepotenza nella Rsa livornese. E nell’ala che è stata destinata alle persone positive al coronavirus, ora, ci sono dieci posti letto liberi su 38 totali. Erano 25 le persone ricoverate, dato che sui 27 positivi una è in ospedale, un’altra è deceduta, risultando positiva al tampone, ma per cause presumibilmente non collegate al virus. «Abbiamo trasformato una parte della Rsa Pascoli in un centro di cure intermedie per anziani. Quelli che hanno il virus, ma non sono in condizioni tanto gravi da dover ricorrere alle cure ospedaliere. I posti occupati sono 28, perché ci sono tre positivi che sono stati trasferiti da Villa Serena. Per Livorno – conclude Raspanti – è un servizio importante, potremo ospitare gli anziani positivi provenienti da tutte le strutture della provincia». –
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