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allarme furti 

Ladri all’asilo nido un computer rubato e danni alla struttura

Tommaso Silvi
Ladri all’asilo nido un computer rubato e danni alla struttura

Per entrare hanno forzato una porta sul retro dell’edificio La referente: «Non capisco cosa speravano di trovare»

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/ LIVORNO

Hanno attraversato il giardino dopo aver scavalcato il cancello all’ingresso. Poi hanno forzato una porta sul retro e sono entrati.

I primi passi li hanno mossi tra giocattoli, disegni e piccole sedie per bambini. I ladri hanno scelto l’asilo nido Chicchirillò, in via Adolfo Tommasi. E il loro passaggio ha lasciato caos e diversi danni.

Le operatrici della struttura, convenzionata con il Comune, ieri mattina hanno fatto un lavoro straordinario per rimettere tutto in ordine e garantire il regolare svolgimento dell’attività didattica. «Sono entrate a lavoro alle 6 anziché alle 7. Questo posto lo sentiamo come casa nostra, e avevamo il dovere di sistemare tutto il prima possibile. Anche e soprattutto per i nostri bimbi».

A parlare è Enrica Filippi, referente del nido Chicchirillò. Il suo cellulare è squillato nella notte tra ieri e mercoledì, poco dopo mezzanotte e mezzo. «Stava suonando l’allarme della scuola – racconta – e le forze dell’ordine stavano già andando sul posto. Quindi sono andata anche io e ho visto quello che ci hanno combinato». I malviventi hanno forzato la porta che si affaccia sulla stanza destinata ai bambini più grandi ospitati nel nido, quindi hanno imboccato il corridoio e si sono diretti all’ufficio.

«Qui – dice ancora Filippi – hanno buttato tutto all’aria. Compreso un armadio in cui teniamo tutti i documenti relativi alle iscrizioni dei bambini. Hanno portato via un computer portatile e alcune vecchi cellulari non funzionanti, che avevamo messo da parte per farci giocare i bimbi». Non contenti, i malviventi hanno deciso di lasciare un loro ultimo “ricordo” prima di andarsene. «Non capisco bene per quale motivo lo abbiano fatto – spiega la referente – ma hanno spaccato una porta in legno vicino all’ufficio. Non so cosa credevano di trovare, o cosa stavano cercando. In un asilo nido non c’è molto da rubare. Sta di fatto che hanno creato un bel danno. E sicuramente hanno fatto tutto in pochi minuti, dato che l’allarme è scattato appena hanno forzato la porta e non ha mai smesso di suonare». Ieri mattina, poi, il grande gesto delle ragazze che lavorano al nido Chicchirillò. «Abbiamo anticipato di un’ora il nostro arrivo alla scuola, e tutti si sono messi al lavoro per far trovare un ambiente perfetto ai nostri bimbi. E così è stato, perché il lavoro di squadra – conclude Enrica Filippi – ha fatto la differenza e ci ha permesso di continuare a svolgere il nostro servizio». —

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