Gioco
«Il Tirreno con me in giro per il mondo, un giornale sempre più importante»
Parla l’ex arbitro di calcio internazionale dopo la vendita dal gruppo Gedi a Sae
l’intervento
Sulla trattativa di vendita del Tirreno, che nei giorni scorsi ha registrato la firma del contratto preliminare tra gruppo editoriale Gedi e gruppo Sae, interviene Paolo Bergamo. Ex arbitro di calcio di livello internazionale, Bergamo è un affezionato lettore del nostro giornale, e ha voluto dire la sua in questo momento complesso per Il Tirreno e per la sua comunità.
Il nostro giornale è stato acquistato da un nuovo editore del quale non conosciamo le potenzialità e il nuovo progetto operativo, con le dovute garanzie sui livelli occupazionali. Tenete ben saldo il timone affinché “Il Tirreno” possa continuare la sua opera di libera informazione, politica e culturale, patrimonio non solo della nostra città ma dell’intera Toscana. Al riguardo vorrei esprimere un libero e sano ricordo del mio rapporto con Il Tirreno. Negli anni Settanta mi insegnavano a “Botteghe Oscure” che si doveva viaggiare in treno e sui mezzi pubblici con “L’Unità” e poi “dimenticarla” sul posto, dando vita ad una sorta di più capillare diffusione per farne conoscere i contenuti.
A me l’idea piacque e da subito iniziai la mia diffusione con Il Telegrafo poi diventato Il Tirreno. Negli anni successivi ho continuato fino al 2006 da arbitro internazionale e da dirigente Uefa e Fifa, lasciando il mio giornale – custode ovunque nelle città in Italia ed in quelle più importanti in Europa – in Francia, Svizzera, Germania, Spagna, Portogallo, Olanda, Belgio, Inghilterra, Scozia, Irlanda, Islanda, Svezia, Norvegia, in tutti i paesi dell’Est, in Israele, Egitto, Tunisia. Bene, questo mio modesto contributo vuole mettere in evidenza l’importanza che il nostro giornale ha nella vita di noi livornesi. Dobbiamo difenderlo per dare continuità alla sua voce indipendente, e garantire i posti di lavoro dei giornalisti e di tutti i lavoratori, peraltro ottimi professionisti nel loro settore. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google