Gioco
Tracce di topi all’asilo, di nuovo chiusa la scuola l’Alveare
Scoperte impronte di roditori al Centro infanzia in Venezia. Oltre cento bimbi a casa per tre giorni, giovedì 15 ottobre la probabile riapertura
LIVORNO. Il topo d’autunno è tornato a colpire. Un anno fa esatto - era il 10 ottobre 2019 - il centro infanzia comunale Alveare fu chiuso per la scoperta di ratti all’interno della struttura. Adesso, con un tempismo sorprendente, ci risiamo: ieri mattina i genitori degli oltre cento bambini che frequentano l’asilo nido e la scuola materna sono stati avvertiti di tenere i propri figli a casa per la presenza di topi.
Il sindaco Luca Salvetti ha poi firmato un’ordinanza che terrà la scuola chiusa fino a mercoledì 14 compreso. «La speranza è quella di riaprire giovedì 15», spiega Libera Camici, vicesindaca con delega all’istruzione. «Questa tempistica è necessaria per verificare che le azioni che stiamo mettendo in campo diano gli effetti sperati», tiene a sottolineare Camici.
LE IMPRONTE SCOPERTE
Il sospetto della presenza di topi all’interno del Centro Infanzia di scali del Teatro era emerso venerdì. «Seguendo le indicazioni di Asl e Aamps, abbiamo sfruttato il sabato e la domenica per avere certezza della presenza di roditori», spiega la vice sindaca. Lunedì 12 ottobre, intorno alle 7 di mattina, i tecnici del Comune, insieme alla dirigente del settore Michela Casarosa e alla responsabile dell’attività 0-6 Patrizia Talozzi, si sono presentati all’interno della scuola e hanno effettuato i controlli suggeriti dai due enti. Al termine del sopralluogo è arrivata la conferma della presenza dei roditori. Non sono stati trovati escrementi, ma impronte lasciate da uno o più topi, non in tutta la scuola, ma all’interno di un’area soltanto.
Chiuso tutto l’asilo
«Nonostante questo, abbiamo dovuto chiudere tutto il Centro Infanzia», continua Camici. Da ieri i tecnici sono al lavoro per individuare e sigillare tutte le possibili vie d’accesso alla scuola. «Già l’anno scorso - ricorda la vice sindaca - furono eseguiti alcuni interventi, anche alle finestre, ma evidentemente non sono bastati. Sicuramente la vicinanza ai fossi contribuisce al problema. L’obiettivo è quello di rendere inacessibile la struttura. La procedura prevede la chiusura di tutte le fessure ma anche e soprattutto di vie d’accesso in alto visto che i topi si arrampicano».–
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