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Livorno calcio, l'agonia fideiussione che non arriva

Alessandro Bernini
Livorno calcio, l'agonia fideiussione che non arriva

Ci sarà una penalizzazione di almeno un punto, poi i giocatori acquistati non potranno più essere tesserati

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L’agonia continua. Tra picche e ripicche, la fideiussione non è arrivata e il Livorno vede sempre più il baratro.  Anche se uno spiraglio di luce possiamo tenerlo aperto perché da Cerea si garantisce che la fideiussione dovrebbe essere completata e presentata mercoledì 14. Riportiamo quanto ci è stato rilevato da ambienti vicini a Cerea, ambienti nei quali sembrano sicuri dell’esito positivo della vicenda. Ma da qui a essere convinti che ciò avverrà, ce ne passa.

Intanto senza fideiussione ci sarà una penalizzazione di almeno un punto, poi i giocatori acquistati non potranno più essere tesserati e c’è il rischio di avere altre penalizzazioni per ogni partita che giochiamo senza la copertura della fideiussione.  

Martedì 13 in sede sono arrivati i documenti della fideiussione di Navarra (350mila euro, e ne avrebbe dovuti mettere solo 210), più quelli di Spinelli (in quota 10%), ma non si è visto neanche un euro di Banca Cerea. Il tutto senza dimenticare che, anche se fosse superato questo ostacolo, poi nel giro di 15 giorni ci sarebbero da pagare altri 700mila euro tra stipendi e contributi. Così diventa impossibile andare avanti.

 

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