Sicurezza
Addio a Mario Baglini, professore e saggista: "Se ne va una grande mente"
Ha insegnato a lungo al liceo classico, è stato assessore comunale e consigliere regionale
LIVORNO. E' stato uno storico insegnante di filosofia al liceo classico Niccolini. Ma la figura di Mario Baglini non si esaurisce nell'insegnamento, che pure è stata una parte importante della sua vita professionale. E' stato uno scrittore, un saggista, un appassionato della storia locale e poi anche un politico appassionato e rigoroso, militante del Pci, assessore comunale nella giunta Nannipieri, consigliere regionale di opposizione sotto la presidenza Chiti nelle file di Rifondazione Comunista.
Mario Baglini è deceduto questa mattina, martedì 13 ottobre, dopo una malattia che lo ha colpito, il cui quadro è peggiorato negli ultimi due mesi. Livorno perde un grande professore e una a delle sue menti politiche più brillanti, hanno ricordato molti amici e ex compagni. Appresa la notizia della scomparsa di Mario Baglini, l’Amministrazione Comunale ha espreso "il più profondo cordoglio per la per la perdita di una grande “mente” politica livornese. «Scrittore, ricercatore, saggista. Ha scritto numerosi testi politici e non solo. Di lui anche una raccolta integrale degli scritti di Carlo Bini. Accanto ad una vita dedicata agli studi, ha rivelato anche ottime capacità organizzative divenendo una figura fondamentale per il coordinamento dei soccorsi e degli aiuti in occasione del terremoto in Irpinia del 1980. Baglini ha dato tanto alla città: ai ragazzi come insegnante di filosofia del Liceo Classico Niccolini; alla vita politica livornese come militante e figura di spicco del Pci; alla vita amministrativa della città rivestendo l’incarico di consigliere comunale ed assessore».
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