Gioco
Solimano ritorna garante dei detenuti per il Comune di Livorno: contestata la nomina
Romiti (FdI) con le associazioni delle vittime del terrorismo: «Indaghi la magistratura sulla regolarità di questi incarichi»
LIVORNO. Le associazioni delle vittime del terrorismo si oppongono alla nomina di Marco Solimano a garante dei detenuti chiedendo al sindaco Luca Salvetti di intitolare alle vittime del terrorismo strade o piazze di Livorno; altrimenti, spiegano, scriveranno al Presidente della Repubblica e organizzeranno manifestazioni. E Fratelli d'Italia, che coordina l'iniziativa di protesta, ha organizzato un incontro, annunciando una petizione e una proposta a livello regionale perché in futuro l'accesso alla carica venga precluso a chi ha avuto a che fare con organizzazioni terroristiche. Il consiglio comunale ha deciso alla terza votazione, preferendo Solimano al garante uscente Giovanni De Peppo. Solimano già aveva ricoperto per anni la carica prima dello stesso De Peppo. «La detenzione in carcere rimane veicolo di redenzione, ma non è opportuno che un ex terrorista come Solimano ricopra un incarico istituzionale, soprattutto se a garanzia dei diritti della Costituzione», riassume Andrea Romiti (FdI), presente all’incontro Lorenzo Baruzzo presidente regionale Fratelli d’Italia del dipartimento legalità, sicurezza e immigrazione. «La Sinistra che lotta per la Memoria - aggiungono – dimentica ciò che è successo negli Anni di Piombo, ma anche nella minoranza del Pd livornese c'è chi non vuole Solimano».
Le voci riunite da FdI, in videoconferenza, sono quelle di Giovanni Berardi e di Lorenzo Conti, figli rispettivamente del maresciallo Rosario Berardi e dell'ex sindaco di Firenze Lando Conti uccisi dalle Brigate Rosse, e di Mariella Magi, vedova dell'appuntato Fausto Dionisi assassinato da esponenti di Prima Linea. Franco Mariani (addetto stampa dell'associazione di Magi) insiste: «Salvetti, da giornalista, non può non sapere cosa Solimano ha fatto». Conti infine conclude: «È grave che i giovani livornesi ricevano l'insegnamento che si verrà premiati per essere stati terroristi. A Livorno, poi, se c'è un incarico deve essere sempre proposto solo a Solimano (nel 2013 il sindaco Cosimi lo propose come assessore, ndc), chiedo che la magistratura indaghi per capire se queste nomine siano regolari».
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