Gioco
Rifiuta un invito a bere studentessa livornese picchiata in centro
PISA
È bastato un no. Un rifiuto dopo le insistenze di un approccio andato oltre la maleducazione. L’uomo si è avventato prima su una ragazza, poi sull’amica spingendole a terra. E come gesto di scherno ha spaccato una bottiglia accanto a entrambe. Un episodio che le protagoniste hanno reso noto su Instagram, con foto delle ferite a corredo, e che nel giro di qualche ora è diventato sui social l’ennesimo spunto di riflessione, ma anche denuncia, in cui ci si interroga cosa è diventata Pisa di notte. Le due vittime dell’aggressione si chiamano Matilde Raglianti, 21 anni, di Tirrenia e Irene De Giorgi, 22, di Pisa. Sono studentesse universitarie. La prima frequenta economia e legislazione dei sistemi logistici a Livorno, la seconda biologia a Pisa.
Aver detto di no a uno sconosciuto che chiedeva a entrambe se volevano bere qualcosa o farsi un giro con lui, è stato l’effetto scatenante delle spinte violente. Alla fine hanno avuto contusioni al volto, con ematomi evidenti, e a una gamba. Irene scrive: «Dando per scontato che siamo tutti d’accordo (mi auguro) che sia vigliacco e da bestie fare una cosa del genere, è inconcepibile che io non possa fare un giro in città all’ora che mi pare senza avere ansie e paranoie. Pubblico ciò sia per far rendere conto che ormai, per quanto possa dispiacere la cosa, girare per Pisa dopo una certa ora non è sicuro, in particolare se si parla di bimba, sia per capire se qualcuno ha visto qualcosa, magari in particolare chi ha fatto questo». Messaggio andato a segno. Una ragazza fornisce via social le caratteristiche fisiche del tipo: capelli corti, neri, felpa bianca, viso tondo, in fuga in sella a una bici bianca. —
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