Gioco
Bimbo di due anni positivo, chiuso l’asilo In 20 giorni già isolati 600 tra alunni e prof
Il piccolo frequenta il nido Pina Verde di villa Corridi, in 25 tra compagni e insegnanti sottoposti a tampone e quarantena
LIVORNO
Un bambino di due anni è stato scoperto positivo al Covid. Il piccolo frequenta l’asilo nido Pina Verde di villa Corridi, collegato con la scuola comunale dell'infanzia Villini.
L’alunno, a quanto risulta, sta bene. Sabato l’Asl ha disposto il tampone e la quarantena per tutta la sezione. Dunque dovranno sottoporsi al test e aspettare i 14 giorni previsti dalla legge 20 bimbi e 5 adulti, tra cui 3 insegnanti, una volontaria del servizio civile e un’ausiliaria.
Due bambini della classe invece, che risultavano assenti da tempo, non sono stati coinvolti dalla procedura. Ma non potranno ugualmente andare all’asilo, poiché la struttura - come spiega la vice sindaca Libera Camici -, dopo essere stata sanificata, è rimasta comunque chiusa, essendo quella l’unica sezione attiva nel plesso.
Sale così a circa 600 il numero complessivo degli studenti e degli insegnanti che sono stati sottoposti a tampone nelle ultime due settimane e mezzo tra Livorno, Rosignano e Cecina, a causa di compagni o docenti contagiati. La maggiorparte dei casi è avvenuta a Livorno città.
15 gli alunni totali risultati positivi al Covid, dal nido alle superiori. Tre i docenti.
La scuola che finora ha subito il colpo più pesante dal virus è stata sicuramente l’Itis Galilei, dove in 380 tra allievi e insegnanti sono finiti in quarantena dal 24 settembre a oggi.
D’altra parte si tratta di una delle due scuole più grandi della provincia, con oltre 1850 studenti e 200 tra professori e bidelli. Qui la differenza l’ha fatta il caso, che ha voluto che fossero contagiati tre insegnanti, il che ha comportato la disposizione di tre maxi-quarantene per 200, 100 e 30 alunni.
È andata meglio nelle altre scuole superiori di Livorno: nei licei Cecioni ed Enriques, così come all’Itc Vespucci, tre casi isolati di contagi di due 14enni e un 15enne hanno comportato l’isolamento e il tampone per le rispettivi classi, in totale 60 studenti.
Un caso, si ricorderà, è avvenuto anche alle medie Micali: il contagio di un docente ha comportato la quarantena per due classi e circa una quarantina di alunni.
Ci sono stati anche casi in cui la positività di uno studente non ha comportato l’isolamento per i suoi compagni ma soltanto l’effettuazione del tampone e il ritorno sui banchi in presenza di risultato negativo: è ciò che è accaduto mercoledì scorso alle scuole elementari Alberti di Cecina, alle medie Galilei, sempre a Cecina, e all’aberghiero di Rosignano, dove l’ufficio prevenzione dell’Asl non ha ritenuto necessarie le quarantene. —
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