Il Tirreno

Livorno

Senza mascherina, commerciante multata

Tommaso Silvi

Lavora a un banco di frutta e verdura: ha ignorato i numerosi avvertimenti della municipale e ora deve pagare 400 euro 

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/ LIVORNO

L’hanno invitata a seguire la regola. Le hanno ripetuto che, in caso di trasgressione, sarebbe scattata la multa. E alla fine la sanzione è arrivata davvero. Una commerciante di piazza Cavallotti è stata multata ieri mattina dalla polizia municipale. Dovrà pagare 400 euro.

Il motivo? Non indossava la mascherina. E non lo ha fatto neppure dopo i numerosi richiami da parte delle forze dell’ordine. La donna, che lavora in uno dei banchi del mercato ortofrutticolo che anima la piazza, ha ignorato completamente gli inviti della municipale.

Da giovedì, in seguito al Dpcm emanato dalla presidenza del consiglio dei ministri, le mascherine vanno indossate anche all’aperto. Sempre. Sono esentati dall’obbligo i bambini sotto i sei anni, le persone che stanno praticando attività sportiva, i soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina, nonché coloro che per interagire con i predetti versino nella stessa incompatibilità, e i componenti del solito nucleo familiare. Per intendersi, se una famiglia se ne sta all’aperto, senza altre persone nelle vicinanze, non è obbligata a utilizzare il dispositivo di protezione su naso e bocca. In tutti gli altri casi, e in tutti i luoghi, sia all’aperto che al chiuso, la mascherina è obbligatoria. Sale il numero dei tamponi effettuati, a livello nazionale, e sale in maniera preoccupante anche la curva del contagio. Per fortuna molte persone di quelle che contraggono il virus sono asintomatiche.

Una bassa percentuale, per il momento, è costretta a ricorrere alle cure ospedaliere. Ma il virus va fermato lo stesso. E il modo più efficace per farlo è proteggersi. Non deve essere stata dello stesso avviso la commerciante, di nazionalità albanese, che ieri mattina è stata multata dalla municipale in piazza Cavallotti. Gli agenti, da mesi, girano tra i banchi e nelle attività commerciali.

Il loro primo compito è quello di informare le persone. Se un cittadino passeggia senza la mascherina, è molto difficile che scatti automaticamente la multa. La linea della polizia municipale, a Livorno e negli altri comuni della provincia, è quella di un primo approccio di tipo informativo.

Inizialmente, dunque, gli agenti illustrano al cittadino l’obbligo di indossare la mascherina. Poi, se la persona insiste a non seguire la regola, arriva la multa. E così è successo anche ieri mattina, con la commerciante di piazza Cavallotti. La donna ha scelto di ignorare le parole del personale della municipale impegnato nei controlli, e in seguito a una serie di avvisi disattesi è partita la multa da 400 euro. —

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