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Coronavirus, a Livorno in arrivo i tamponi rapidi, ma c'è l'incognita su dove dove saranno fatti
Sono quelli antigenici con una affidabilità minore rispetto a quelli molecolari. Servono per potenziare i controlli nelle classi
LIVORNO. Lunedì 12 ottobre c’è una doppia partenza: non solo arriveranno i dieci medici addetti nelle scuole di ogni ordine e grado ma è previsto anche l’arrivo dei test antigenici sempre destinati alle scuole. Ancora non sono chiare, però, le modalità con cui verranno effettuati i test ai bambini: si va dal potenziamento dei test in auto alla possibilità che i kit con i test siano distribuiti ai pediatri di famiglia. Al momento in tutta l’Asl Nord ovest vengono effettuati per i bambini dai 1.500 ai 2.000 tamponi con la modalità “dall’auto”.
L’obiettivo è riuscire a potenziare questo numero con i tamponi cosiddetti antigenici che vengono effettuati sempre con la procedura del prelievo nel naso e nella gola ma che hanno un tempo di risposta molto più rapida: si va da alcune ore di quello attuale molecolare ai 15 minuti del tipo antigenico. Un test che, comunque, non è affidabile come quello di tipo molecolare che ha un “gold standard” con una affidabilità abbastanza vicina al 100%.
I tamponi rapidi prevedono l’acquisto di una macchinario che processa i campioni nasofaringei ed è dedicato esclusivamente alla scuola( probabilmente verrà installato a Cisanello).Il rebus rimane nella modalità con cui verranno fatti questi controlli. Per questo è previsto un incontro con gli addetti ai lavori lunedì in Comune. E Pasquale Cognetta, presidente della Fimmg di Livorno, spiega: «Siamo stati invitati a questa riunione». E i medici di famiglia avrebbero dato la disponibilità a effettuare questi tamponi.
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