Il Tirreno

Livorno

operazione della polizia 

Trovati in un garage di Cascina 14 “Honda Sh” rubati a Livorno

Stefano Taglione
Trovati in un garage di Cascina 14 “Honda Sh” rubati a Livorno

All’arrivo degli agenti stavano per essere smontati e venduti in varie città d’Italia Denunciati per ricettazione un trentottenne livornese e un trentaduenne pisano

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livorno

Erano stati rubati sempre a Livorno. Tutti Honda Sh, il modello “principe” della città, il più acquistato, e anche quello con più denunce per furto. Un motorino che spopola fra le nostre strade. Gli agenti della Squadra mobile di Livorno, guidati dal vicequestore aggiunto Giuseppe Lodeserto, insieme ai colleghi della polizia stradale, diretti dalla primo dirigente Agnese Pane, hanno sequestrato 14 scooter spariti e regolarmente denunciati.

L’operazione, fortemente voluta dal questore Lorenzo Suraci, è stata ultimata nei giorni scorsi e si è conclusa con il recupero dei mezzi (che saranno restituiti ai proprietari) e con la denuncia per ricettazione di due persone, sorpresi in un capannone nella zona di Cascina (Pisa) mentre li stavano smontando. Si tratta di un trentottenne livornese e di un trentaduenne pisano, quest’ultimo proprietario della rimessa. Entrambi – secondo la ricostruzione della questura – hanno precedenti di polizia per reati contro il patrimonio e stupefacenti.

I furti degli scooter (di diverse cilindrate, non la stessa) sarebbero avvenute nelle scorse settimane, almeno questo è il lasso di tempo durante il quale sono state presentate le denunce. I due toscani sono indagati per ricettazione, dal momento che sentiti dagli agenti hanno negato di aver rubato i mezzi senza però fornire ulteriori dettagli. Fatto sta che – secondo la ricostruzione degli inquirenti – i motorini stavano per essere smontati e venduti al miglior offerente in altre località d’Italia, probabilmente sotto forma di pezzi di ricambio.

Un’analoga operazione era avvenuta un anno fa, sempre da parte della Squadra mobile al tempo diretta dalla vicequestore aggiunto Valentina Crispi, che aveva fermato un carico di Honda Sh diretto in Senegal attraverso una spedizione navale in un container. Anche in quel caso i mezzi furono tutti restituiti ai legittimi proprietari, tutti livornesi. Anche a febbraio, a Carrara, ci fu un’operazione (dei carabinieri) in cui furono arrestate diverse persone, fra cui tre livornesi. —

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