Il Tirreno

Livorno

Dall’assemblea un pacchetto di scioperi 

Tirreno, poligrafici in lotta «Chiediamo chiarezza»

Slc Cgil Livorno Rsu del Tirreno

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il documento

L’assemblea dei Poligrafici del Tirreno, riunita in data 5 ottobre 2020 nel Salone di Viale Alfieri per analizzare e approfondire la “presunta” notizia di vendita della testata ha deciso un pacchetto di 3 giorni di sciopero generale, il primo dei quali per l’intera giornata lunedì scorso.

La nostra iniziativa mira ad avere chiarezza e trasparenza sulla trattativa in essere riguardante la vendita del Tirreno, notizia che se confermata suscita notevole preoccupazione tra i lavoratori e le lavoratrici poligrafiche del giornale.

La proprietà deve aprire un confronto serio e ascoltare i rappresentanti dei lavoratori. Il quotidiano da 143 anni rappresenta un presidio fondamentale di democrazia e libertà di tutti i livornesi e in gran parte della Regione, rinunciare o peggio ridimensionare questo ruolo sarebbe per noi inaccettabile.

L’assemblea del Tirreno ci ha dato mandato di monitorare la situazione, chiedenndo ad istituzioni, alla politica, alla direzione del Comune di Livorno dove insiste la sede principale, di aiutarci a garantire la stabilità dell’occupazione presente nel giornale.

Si è iniziata la nostra battaglia con lo sciopero di lunedì scorso e la proclamazione dello stato di agitazione del personale. Formuliamo la richiesta di un incontro nella sede di Livorno con la proprietà e auspichiamo la presenza della segreteria nazionale della Slc Cgil a supporto del percorso rivendicativo iniziato oggi.

Siamo pronti ad ogni battaglia a fianco dei lavoratori e lavoratrici del Tirreno.

Slc Cgil Livorno

Rsu del Tirreno



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