Gioco
Parla la titolare: «Abbiamo paura cercheremo di non restare più soli»
«Ora abbiamo paura. Naturalmente, per quanto possibile, cercheremo di non rimanere mai soli all’interno della tabaccheria. In quel momento c’era soltanto Luca, il nostro dipendente. Anche il 18 febbraio al lavoro c’era lui quando subimmo un’analoga rapina».
A parlare è Barbara Galli, titolare della tabaccheria Nevini di via Garibaldi insieme al marito Maurizio Nevini. «Il problema di questa zona – racconta – è che siamo due negozianti in croce, quindi non c’è anima viva. Chi lo vede il rapinatore quando scappa? Nessuno. Ci vorrebbero un po’ più controlli, quello sì, e spero che questo avvenga. Credo che il bandito abbia osservato molto attentamente le nostre abitudini, visto che ha agito proprio quando dentro la tabaccheria c’era soltanto una persona, il nostro dipendente. Noi siamo arrivati poco dopo, quando ci ha chiamati».
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