Gioco
Enriques, succursale pronta: dal 15 ottobre le chiavi alla preside
Imbianchini al lavoro al 3° piano, finite le pulizie al pian terreno Da lunedì 19 gli studenti potranno entrare nelle nuove classi
LIVORNO
I lavori nella nuova succursale del liceo Enriques di via Goldoni sono praticamente conclusi.
Al terreno e al primo piano della scuola, gli addetti della Provincia stanno già effettuando le pulizie straordinarie dopo la chiusura del cantiere. Ancora ieri sera alle 20 le attività erano in corso.
Al secondo piano invece gli imbianchini, dopo aver passato le prime due “mani” di bianco, sono impegnati in queste ore a colorare di arancione le pareti delle aule e dei corridoi.
Da palazzo Granducale arriva la conferma della data di consegna delle chiavi alla dirigente dell’Enriques, Nedi Orlandini: giovedì 15 ottobre, dunque tra una settimana. Ma non è escluso che potrebbe esserci anche un’anticipazione di qualche giorno.
Quel che è sembra certo è che stavolta davvero ci siamo: al massimo lunedì 19 gli studenti dell’Enriques potranno far lezione nella nuova succursale. Con un ritardo di un mese rispetto all’inizio dell’anno scolastico, certo. Ma diciamolo chiaramente: poteva andar peggio. Non a caso in questi giorni le proteste e le preoccupazioni da parte di insegnanti e genitori si sono moltiplicate, basandosi in primis sul cartellone affisso fuori dal cantiere che annuncia la presunta data di fine lavori per il 2 dicembre 2020.
Non è così, per fortuna. «I lavori, su nostra pressione e come avevamo previsto, sono andati avanti molto celermente e sono praticamente conclusi», fanno sapere dalla Provincia.
In totale l’ente ha speso circa 300mila euro per rifare il tetto della scuola sul lato di via Ginori e poi per la ristrutturazione interna, a partire dal ripristino funzionale dei soffitti che necessitavano di essere sistemati dopo le indagini effettuate nei mesi scorsi.
Cosa succede adesso? Terminata la verniciatura del secondo piano, la scuola potrà essere consegnata alla dirigente dell’Enriques, che già nei prossimi giorni tuttavia potrebbe organizzare l’allestimento dei due piani disponibili. In un’aula sono già state accatastate alcune decine di banchi e sedie che potrebbero essere sistemate all’inizio della prossima settimana.
Nella nuova succursale, secondo i piani della Orlandini, dovrebbero ruotare tutti i giorni 18 classi, che si alterneranno tre giorni a settimana con altre 18 classi di via della Bassata.
L’apertura della nuova sede permetterà - o dovrebbe permettere - l’avvio dell’orario definitivo che finora è stato rinviato, con gli studenti che in questo primo mese hanno fatto metà lezioni, tre ore al dì, suddivisi in due turni, con una ricaduta sulla didattica davvero pesante. Ora, Covid permettendo, si spera in un ritorno alla quasi normalità. —
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