Gioco
Il Livorno a Piacenza, Dal Canto sconsolato: "La squadra è ridotta all'osso"
Là dove 16 anni fa gli amaranto conquistarono la promozione in serie A dopo 55 anni, il Livorno vivrà una della serate più difficili della sua storia
LIVORNO. Senza la possibilità di schierare i nuovi acquisti (ancora sub iudice in attesa che qualche dirigente sottoscriva la necessaria fideiussione da un milione) questa sera - mercoledì 7 ottobre alle 20,30 - il Livorno è di scena a Piacenza per la terza giornata del girone A del campionato di Serie C. Là dove 16 anni fa gli amaranto conquistarono la promozione in serie A dopo 55 anni, il Livorno vivrà una della serate più difficili della sua storia perché si presenta con una squadra farcita di ragazzini dopo gli addii di Gonnelli, Boben e Bresciani. Assente anche Marsura che invece al termine della sessione di mercato è rimasto a Livorno.
Il tecnico Dal Canto è sconsolato: "La squadra è ridotta all'osso - ha dichiarato - e deve giocare la seconda partita in quattro giorni. È un match molto complicato da preparare, ma proveremo ad ottenere un risultato positivo". Fischio d'inizio alle 20,30 anziché alle 17,15 come da calendario, per dar modo al Piacenza di conoscere il risultato del tampone a cui sono stati sottoposti quattro suoi giocatori.
Queste le probabili formazioni
PIACENZA (4-3-3): Vettorel; Simonetti, Bruzzone, Battistini, Visconti; Galazzi, Palma, Corbari; Gonzi, Maio, Lamesta. All. Manzo
LIVORNO (4-3-3): Romboli; Morelli, Di Gennaro, Marie Sainte, Fremura; Haoudi, Agazzi, Porcino; Pallecchi, Mazzeo, Murilo. All. Dal Canto
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

