Gioco
Studentessa di 14 anni positiva al Cecioni 2 prof contagiati all’Iti, 150 alunni isolati
Al liceo una classe in quarantena. Mariani, dirigente del Galilei: «Tutti i protocolli sono stati attivati, la scuola è in sicurezza»
/ LIVORNO
Una studentessa del liceo Cecioni è risultata positiva al tampone. Disposta la quarantena per la sua classe (venti fra alunni e docenti). Altri due professori contagiati tra venerdì e ieri, quarantena per ulteriori 150 studenti dell’Iti. Dall’inizio dell’anno scolastico sono quasi 400 fra alunni (la maggioranza) e docenti sottoposti ad isolamento dall’autorità sanitaria per il coronavirus. Un numero elevato, che preoccupa la direzione del Galilei, ma che tuttavia al momento non è tale da mettere in pericolo l’attività didattica, come spiega la dirigente Manuela Mariani. «Proseguiamo regolarmente, con i protocolli di sicurezza che ci siamo dati - dice il capo d’istituto. Per le classi in quarantena abbiamo attivato le lezioni a distanza. Per quello che è di nostra competenza abbiamo fatto tutto il possibile, l’attività di tipo diagnostico, ovvero stabilire quali sono i contatti stretti e le misure da intraprendere, spetta al Dipartimento di Igiene e Prevenzione».
La sequenza dei casi al Galilei
Il 24 settembre scorso un professore del triennio risulta positivo. E’ il primo caso. Scattano le misure sanitarie. Una classe di 20 alunni più 12 fra docenti e collaboratori viene isolata. Tre giorni dopo il 27 settembre il Dipartimento di Igiene informa della positività al tampone di un altro insegnante contagiato. Stavolta il caso è più complesso da gestire perché il docente manca da scuola dal 17 settembre. Di fatto ha lavorato solo tre giorni prima di ammalarsi. Ma visti i contatti ricostruiti c’è da mettere in quarantena 200 persone fra studenti, insegnanti e assistenti scolastici. Le misure di isolamento variano da classe a classe, sulla base degli ultimi contatti. Si arriva a venerdì scorso. C’è un altro caso di contagio e nuove misure di isolamento che stavolta interessano due classi (50 alunni).
Non si fa in tempo ad aggiornare i registri del Dipartimento di prevenzione che un altro insegnante del biennio del Galilei risulta positivo al test molecolare. Nella giornata di ieri dappriam la scuola invia una mail agli studenti poi lo stesso ufficio di prevenzione avverte telefonicamente le famiglie di 100 alunni. Si tratta di 4 classi del biennio. L’ultimo contatto col professore è del 2 ottobre. Finiranno l’isolamento il 16 ottobre. Alcuni giorni prima del termine della quarantena dovranno essere sottoposti a tampone. Solo se sarà negativo potranno far ritorno in classe. Ricordiamo che i test fatti sui primi 200 alunni messi in quarantena sono risultati tutti negativi e che per una gran parte di loro il periodo di isolamento si è conmcluso.
Un altro caso alla lambruschini
Nella giornata di venerdì scorso (14 casi in tutto a Livorno) un altro caso è stato accertato anche alle Lambruschini di via Pasquale Villari. Qui la quarantena è scattata per 20 alunni appartenenti alla classe frequentata dal giovane.
I positivi nelle altre scuole
Al momento la situazione nelle altre scuole livornesi, oltre all’Iti Galilei, è sotto controllo. C’è stata la scoperta della positività all’esame di un bambino di un anno che frequenta un asilo nido comunale La Giostra, in via Settefonti. Nell’occasione è stata disposta la quarantena per 10 persone fra familiari, coetanei del piccolo e personale. Non è stata chiusa la scuola perché il caso ha interessato una sezione e le disposizioni di sicurezza prevedono già la suddivisione degli alunni in piccoli gruppi. C’è la dodicenne dell’istituto Maria Ausiliatrice in Colline, dove si è reso necessario solo un isolamento e poi c’è l’Itc Attias dove nella giornata di martedì scorso è emersa la positività al tampone di uno studente diciassettenne con la disposizione della quarantena per 10 persone tra alunni ed insegnanti.
Covid nei centri di accoglienza
Ci sono ancora due migranti che sono risultati positivi. Uno, un nigeriano, è ospite della struttura assistita di Montenero. L’altro è stato portato via dal centro Terraferma in via sant’Anna mercoledì. Qui è stata disposta la quarantena per 65 migranti. La zona, dopo la preoccupazione dei residenti, era stata presidiata da uomini delle forze dell’ordine. —
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