Gioco
Medico di famiglia in pensione ma non sostituito da un mese
L’Asl: «A metà ottobre arriverà un incarico temporaneo e abbiamo fatto richiesta anche di avere un aumento del numero di dottori in servizio sul territorio»
COLLESALVETTI
Il 31 agosto sono andati in pensione due storici medici. È arrivato un solo sostituto e provvisorio per un anno. E ha già raggiunto il massimo dei pazienti consentiti. La gente è arrabbiata perché non trova il medico a disposizione. Molti, da Stagno, sono andati a cercare il dottore nella zona di Livorno nord. Ma già da Collesalvetti e Vicarello non funziona perché non possono andare a Fauglia in provincia di Pisa.
L’Asl è stata sollecitata anche a far arrivare a Collesalvetti un medico in più. Tra l’altro a dicembre anche il dottor Giovanni Silvino andrà in pensione. E altri 1.500 rimarranno senza medico. Inoltre anche i due pediatri sono entrambi provvisori.
Attualmente nell’ambito di Collesalvetti il servizio di assistenza primaria è assicurato da nove medici: otto con incarico definitivo (Francesco Aiello, Fabio Banchi, Stefano Berni, Egidio Campana, Daniele Citti, Manola Falaschi, Carlo Fredianelli e Giovanni Silvino) ed uno appunto con incarico provvisorio (Marco Franceschi). Al momento siamo sotto con un medico perché erano dieci.
Da qui le richieste all’Asl che si sono allargate anche alla necessità, per la conformazione del territorio e per le esigenze dei pazienti di avere un medico in più, cioé passare a 11 o più . « Al dottor Franceschi - spiega l’Asl 11 interpellata sulla carenza - si affiancherà un nuovo incarico temporaneo per il quale sono già in corso le procedure di assegnazione e che partirà dal prossimo 12 ottobre». Sono state fatte procedure poi anche per sostituirli definitivamente, ma ad ra non hanno prodotto risultati.
L’azienda sanitaria, si spiega ancora , « per venire incontro alle richieste provenienti dal territorio aveva già fatto richiesta per “zona carente” di 5 ulteriori medici, ma tale richiesta avanzata a livello regionale è andata deserta. Così, come prevede la normativa, sarà fatta nuova domanda rivolta questa volta a livello nazionale».
Nel frattempo, va avanti l’Asl Nord ovest, al fine di garantire agli assistiti una maggior scelta tra i medici di famiglia è stato deciso di elevare, a chi ne ha fatto richiesta, i massimali di alcuni medici di famiglia. Vale a dire da 1500 si può passare a 1.650, ma tutti i medici di base hanno accettato.
Per quanto riguarda i pediatri «i due titolari che hanno chiesto il trasferimento sono già stati sostituiti con due incarichi provvisori che hanno permesso una risposta veloce alle esigenze degli assistiti».
Infine ci sono state problematiche, segnalate all’azienda, anche per la Casa della salute di Collesalvetti perchè non c’è la tettoia fuori ( e quando piove gli utenti si bagnano)e si creano assembramenti di persone all’interno. —
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