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Crescono i contagi, altri 13 casi in città tutti negativi i 200 test agli alunni dell’Iti
Sei sono giovani sotto i 30 anni. Dieci sono asintomatici. Il dipartimento di Prevenzione usa lo stadio per gli esami veloci
/ LIVORNO
Crescono i contagi. 13 casi quelli segnalati ieri dall’Asl, anche se all’interno del rapporto sanitario c’è il nome della bambina dodicenne dell’istituto dei Salesiani a Colline, di cui abbiamo dato notizia ieri. Sette sono maschi e 6 femmine. Sei sono ragazzi e ragazze sotto i 30 anni. Il più giovane ha 22 anni, gli altri 24, 25, 26 e 31. Poi c’è un contagiato di 45, uno di 49, uno di 54, uno di 56, uno di 58 ed il più vecchio ha 78 anni. La gran parte di loro (7) è asintomatica. Tre hanno sintomi lievi. Dal momento dell’epidemia ad oggi sono 753 i casi di positivi al covid nella provincia di Livorno.
Tutti negativi all’iti
C’era grande apprensione per i casi di contagio nelle scuole. La buona notizia arriva dall’Iti Galilei dove è stato completato l’esame del tampone su 180 alunni dei 200 in quarantena (alcuni di loro hanno già terminato il periodo di isolamento) e soprattutto non sono stati trovati casi di positività. Ricordiamo che al Galilei, oltre ad una quinta in quarantena per un diciottenne contagiato, si era reso necessario sottoporre ad isolamento 200 fra alunni e docenti venuti a contatto con un professore del biennio colpito da covid e assente dall’istituto dal 17 settembre scorso.
L’esecuzione di quasi 200 test in pochi giorni (72 ore, per l’esattezza) è stata possibile grazie all’intensificazione del lavoro dell’ufficio Igiene e Prevenzione dell’Asl.
I test allo stadio
Proprio per favorire la rapida esecuzione dei tamponi, infatti, è stato deciso di scegliere la modalità del prelievo dall’auto, grazie al servizio allestito in zona stadio. Ecco perché nella giornata di mercoledì ci sono state file e qualche comprensibile disagio. Perché qui sono confluiti decine di genitori con i propri figli da sottoporre al tampone.
Gli altri casi nelle scuole
Al momento la situazione nelle altre scuole livornesi, oltre all’Iti Galilei, è sotto controllo. C’è stata la scoperta della positività all’esame di un bambino di un anno che frequenta un asilo nido comunale La Giostra, in via Settefonti. Nell’occasione è stata disposta la quarantena per 10 persone fra familiari, coetanei del piccolo e personale. Non è stata chiusa la scuola perché il caso ha interessato una sezione e le disposizioni di sicurezza prevedono già la suddivisione degli alunni in piccoli gruppi. C’è la dodicenne dell’istituto Maria Ausiliatrice in Colline, dove si è reso necessario solo un isolamento e poi c’è l’Itc Attias dove nella giornata di martedì è emersa la positività al tampone di uno studente diciassettenne con la disposizione della quarantena per 10 persone tra alunni ed insegnanti.
Il covid al centro di accoglienza
Ci sono poi due migranti positivi. Uno, un nigeriano, è ospite della Vedetta a Montenero.
L’altro è stato portato via dal centro Terraferma in via sant’Anna. Qui è stata disposta la quarantena per 65 migranti. La zona, dopo la preoccupazione dei residenti, è stata presidiata da uomini delle forze dell’ordine.
Sulla vicenda si è anche consumato uno scontro politico con Lega e Fratelli d’Italia che hanno chiesto attenzione e vigilanza per tutelare la salute pubblica. —
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