Lutto
Soffre anche Villa Lloyd e chiede il taglio dell’affitto
Lo storico circolo paga ogni anno 205mila euro di affitto alla proprietà della struttura: se non sarà ridotto potrebbero essere riconsegnate le chiavi
LIVORNO
Il presidente Amerigo Conti preferisce per ora non parlare, ma si sa che anche il Tennis Club Livorno di villa Lloyd non naviga in buone acque.
Badate bene: niente a che fare con il crac dello Junior.
Qui non ci sono fallimenti alle porte o debitori che bussano.
C’è però una difficoltà crescente nella gestione dell’attività che - si sussurra tra le stanze della club house - ha fatto minacciare il consiglio del circolo di riconsegnare le chiavi alla proprietaria Barbara Gini.
Ogni anno, a quanto risulta, il circolo versa infatti 205mila euro per l’affitto alla proprietaria. Ma la situazione si è molto complicata soprattutto dopo i mesi di lockdown, che hanno visto lo stop completo delle attività e successivamente anche qualcuno lasciare l’associazione.
Proprio per questo è stato chiesto alla proprietà del circolo di rivedere il canone. Con la minaccia in caso contrario di lasciare il complesso in cui alcuni decenni fa il Tennis Club si era trasferito dopo gli inizi in via Roma.
Va detto che si tratta di una struttura bellissima ma impegnativa. I cui costi si sommano a quelli di diversi dipendenti a carico del circolo, nove in totale tra maestri e addetti ai campi.
Detto che è in corso questa trattativa con la proprietà - che racconta di una crisi che ormai, come è evidente anche nel caso dello Junior ha toccato anche il mondo del tennis -, va aggiunto che chiaramente l’attività del circolo continua normalmente, a partire da quella della scuola tennis, floridissima, ad arrivare alla parte agonistica, in primis con le squadre maschili e femminili che militano in serie B.
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