Gioco
Diabetici, da Livorno il corso on-line per aiutare nel calcolo dell’insulina
L’iniziativa della dietista Anna Menasci con il patrocinio dell’associazione dei medici di settore guidata dal dottor Graziano Di Cianni
livorno
La telemedicina può dare una mano alle persone con diabete tipo 1 che devono fare l’insulina: al via i corsi on-line per aiutare i pazienti a imparare a contare i carboidrati, in modo tale da gestire la terapia insulinica al meglio. Con un doppio vantaggio: avere un’alimentazione più libera e allo stesso tempo migliorare il compenso metabolico.
In questo campo Livorno è all’avanguardia con un progetto promosso dalla dietista Anna Menasci, segretario regionale di Andid, l’associazione di categoria, che utilizza da tempo web e social (pagina Facebook “Dietista Anna Menasci”, Instagram “dietista_menasci”, web www. dietistalivorno. it).
Dopo averlo sperimentato concretamente, l’ha presentato al dottor Graziano Di Cianni, direttore di Diabetologia con cui Menasci collabora e anche presidente dell’Associazione Medici Diabetologi (Amd). È stato proprio Di Cianni ad avere l’idea di proporla con il patrocinio dell’Associazione Medici Diabetologi: «È cosi che nel mese di settembre ho iniziato il primo corso in collaborazione con Amd, – dice Menasci – spero il primo di una lunga serie: c’è molta richiesta dai diabetici di tutta Italia».
La dietista livornese ricorda che «durante il lockdown abbiamo imparato tutti a utilizzare la tecnologia per poter seguire al meglio i pazienti ed essere di aiuto nonostante la distanza». In una situazione modificata dalle limitazioni anti-contagio, è stato organizzato un corso su una piattaforma: lanciata l’iniziativa sui social, una sessantina di persone da un po’tutte le parti del Paese hanno partecipato ai corsi on-line, che sono state realizzate nei mesi scorsi in pieno stop da Covid.
Il corso – aggiunge Menasci – prevede 4 “incontri”, un’ora e mezza ciascuno: i 15 partecipanti apprendono le basi della corretta alimentazione, i principi nutrizionali e la conta dei carboidrati. Inizialmente è richiesto ai partecipanti impegno e precisione, soprattutto nella compilazione dei diari alimentari. «Con l’allenamento il calcolo diventa automatico, e imparano a stimare i cibi senza l’ausilio della bilancia, e a dosare l’insulina da iniettarsi in base al pasto che consumano, quindi ad adattare la terapia all’occasione, che può essere un pasto sano consumato a casa, o una cena tra amici in cui si mangia un po’ di più, con il fine di mantenere comunque la glicemia a target». E aggiunge: «L’obiettivo è stato centrato, sono soddisfatta: i pazienti hanno modo sia di imparare ad autogestirsi sia di confrontarsi tra loro, con le problematiche che la patologia presenta ogni giorno».
Il progetto si chiama “Counting online”, con iscrizione gratis e massimo 15 partecipanti: nel round attuale si tiene il martedì dalle ore 19 alle ore 20,30. L’ultimo dei quattro “incontri” è previsto per il 6 ottobre con le liste di scambio e l’incontro conclusivo. Ieri invece si è tenuto l’appuntamento dal titolo “Il counting: dalle formule alla pratica” mentre in precedenza, a partire dal 15 settembre, si era parlatro di “Piatto sano e basi della corretta alimentazione” e nella settimana successiva dell’argomento denominato “Dalla teoria al piatto: impariamo le porzioni” , quindi ). Un “incontro” on-line ulteriore ci sarà a metà dicembre: sarà l’occasione per confrontarsi e scambiarsi idee sulla valutazione riguardante l’effettiva efficacia del corso nella vita quotidiana e nelle abitudini. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google