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Coronavirus, un positivo nel centro di accoglienza: 65 profughi in quarantena
Livorno: costante controllo delle forze dell'ordine nella struttura "Terraferma" di via Sant'Anna. Il migrante è stato trasferito dall'Asl nella giornata del 30 settembre. Tamponi a tutti gli ospiti
LIVORNO. Un profugo ospitato nel centro di accoglienza "Terraferma" di via Sant'Anna, a Livorno, è risultato positivo al coronavirus. Per questo motivo nella giornata del 30 settembre è stato trasferito in un albergo sanitario e i 65 migranti che si trovavano con lui nella struttura sono in quarantena e stanno attendendo l'esito del tampone al quale sono stati sottoposti dal personale Asl.
Per evitare che i profughi escano dal centro è stato disposto dalla prefettura un ingente dispiegamento di personale delle forze dell'ordine, fra polizia di Stato e carabinieri. Gli agenti di servizio all'Ufficio di gabinetti, diretti dal vicequestore Daniele Ridente, stanno svolgendo un servizio di vigilanza dinamica in zona insieme ai colleghi dell'Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della questura, guidati dal commissario capo Claudio Cappelli, che transitano spesso dalla zona a ridosso del porto.
Negli ultimi giorni non si sarebbero comunque verificati disordini in zona, con la situazione che è sempre rimasta tranquilla, stando a quanto ricostruito.
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