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La guardia di finanza ricorda i colleghi scomparsi con una messa a Tirrenia
Livorno: la funzione religiosa è stata officata da don Massimo Ammazzini alla presenza dei militari dei comandi labronico e pisano
LIVORNO. Nella mattinata di giovedì 24 settembre al Lido del finanziere di Tirrenia, alle 11, si è tenuta la messa per la ricorrenza di San Matteo, patrono della guardia di finanza. La funzione religiosa, svoltasi all’aperto per l’emergenza coronavirus, è stata officiata dal cappellano militare del comando toscano, don Massimo Ammazzini, alla presenza dei comandanti provinciali di Livorno e Pisa e di una rappresentanza di ufficiali, ispettori, sovrintendenti, appuntati e finanzieri delle fiamme gialle..
Nel corso della celebrazione sono state ricordate le premature recenti scomparse, per il comando labronico dell’appuntato scelto Gaspare Figuccia, del maresciallo ordinario Giovanni Lavalle e dell’appuntato scelto Giovanni Nicastro e per il colleghi pisani del maresciallo aiutante Gabriele Guerri e del brigadiere capo Isidoro Grasso. «La santa messa – spiegano dalla guardia di finanza – ha inoltre visto la partecipazione di alcuni familiari dei colleghi deceduti e si è conclusa con la “Preghiera del finanziere”. —
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