La tragedia
In FdI il segretario paciere «Cena tra Romiti e Amadio per chiarire i loro dissidi»
Giacomo Lensi fa il punto sul risultato di Fratelli d’Italia «Un successo arrivato grazie al duro lavoro e ascoltando i cittadini»
livorno
Giacomo Lensi, portavoce provinciale di Fratelli d’Italia e avvocato di professione, è abituato a mediare, limare, interpretare. Così, il giorno dopo i primi sintomi di mal di pancia tra i top player del partito, Andrea Romiti e Marcella Amadio, rispettivamente primo e seconda nella preferenze alle regionali, cerca di fare da paciere usando, come ingredienti toni concilianti e una certa dose di ironia. «Alle asserite dispute che avrebbero visto come protagonisti Amadio e Romiti – spiega – rispondo semplicemente che per Fratelli d’Italia l’unico protagonista politico è e sarà sempre il cittadino, con i suoi problemi, ed il modo con cui possiamo aiutarlo a risolverli, la vera politica è questa. Le lotte intestine a me non interessano, suggerisco loro che certi contrasti se li risolvano con una telefonata chiarificatrice oppure con una bella cena distensiva». Messi da parte i Fratelli serpenti è tempo di bilanci. «Sono estremamente soddisfatto dell’ottimo risultato provinciale. I numeri – spiega nonsotante non sia scattato il seggio – ci hanno visti vincitori, ma questa vittoria non è arrivata né per caso, né improvvisa. Nell’ultimo anno, da quando sono portavoce provinciale del partito, Fratelli d’Italia è cresciuto dal 3% a oltre il 12% ed è per questo che una delle telefonate più belle, del dopo elezioni, è stata dell’onorevole Donzelli, nostro responsabile nazionale dell’organizzazione nella quale si complimentava per il sorprendente risultato elettorale». La ricetta dell’exploit? « Abbiamo lavorato duramente, ponendo in essere una organizzazione strutturata capillarmente su tutti i territori, abbiamo fondato circoli territoriali e coordinamenti comunali, abbiamo portato la nostra voce anche nei consigli comunali dove, nonostante non avessimo eletti, siamo stati avvicinati da molti consiglieri di altre forze politiche, che rendendosi conto che fare politica nel partito della coerenza, sia la cosa più appagante e appassionante che ci possa oggi essere, sono confluiti in Fratelli d’Italia. Ecco perché i miei ringraziamenti vanno, oltre che agli otto candidati che in questo mese di campagna elettorale hanno dato anima e corpo per far conoscere, ancora di più, ai cittadini toscani le idee e le proposte di Fratelli d’Italia e della nostra leader Giorgia Meloni, anche ai militanti, ai coordinatori comunali e dirigenti provinciali e regionali» . —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
