Scuola
Mobile va a fuoco: quattro intossicati nelle case popolari
L’incendio si è sviluppato dal sottoscala del pian terreno Domato dai pompieri, forse è doloso: indagano i carabinieri
livorno
Quattro persone sono rimaste intossicate dopo l’incendio di un mobile posizionato in un sottoscala, al pian terreno di un palazzo delle case popolari. Momenti di paura poco prima delle 9 di ieri mattina in un palazzo di Casalp di via Giordano Bruno, al civico 4. Non è chiaro se il rogo, spento dopo qualche minuto dai vigili del fuoco, sia doloso o colposo: per questo stanno indagando i carabinieri della Compagnia di Livorno, diretti dal maggiore Guglielmo Palazzetti, insieme alla squadra giudiziaria dei pompieri di via Campania, coordinati dal comandante provinciale Ugo D’Anna.
Immediato l’allarme al 115 e al 118, con l’intervento di tre ambulanze: due della Svs di via San Giovanni (una delle quali con il medico a bordo) e una terza della Misericordia di via Verdi. Le quattro persone sono rimaste tutte intossicate, con ogni probabilità dopo essere uscite dagli appartamenti ai piani superiori cercando di scappare fuori. Sono il quarantaseienne Leonardo Vatrano, la sessantasettenne Rosaria Guarna, la cinquantanovenne Donatella Stiaccini e la figlia di 12 anni. Per fortuna nessuna delle quattro persone, che abitano ai piani superiori dell’edificio, è in gravi condizioni: avrebbero inalato molto fumo e quando sono state soccorse erano comprensibilmente molto spaventate.
L’incendio ha provocato notevoli problemi all’impianto elettrico del condominio, motivo per il quale è stato staccato in attesa delle riparazioni da parte dei tecnici. Non sarebbe stato un cortocircuito, secondo una prima ricostruzione, a provocare il rogo. Ma altro: su questo stanno indagando i vigili del fuoco e i militari. Sicuramente, è quanto si apprende, nel sottoscala non sarebbero stati trovati inneschi visibili.
I vigili del fuoco raccomandano, in casi simili, di chiamare subito il 115 e non uscire agli appartamenti, visto che c’è il rischio (come in questo caso) di respirare i fumi tossici. «Il comportamento da tenere – spiegano dal comando di via Campania – è chiudere le porte di ingresso, sigillarle per quanto possibile con stracci o panni, aprire le finestre esterne e attendere il via libera dei vigili del fuoco per poi uscire fuori, a incendio spento». —
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