Gioco
Gabbiano ferito a un'ala salvato in mare dai volontari
Livorno: si trovava nelle acque davanti a Cala Bianca, a Quercianella. Il presidente dell'Anpana e una iscritta l'hanno recuperato e trasferito al Cruma
LIVORNO. L’allarme è partito da una donna che stava facendo il bagno a Cala Bianca, a Quercianella. «Aveva visto su Internet che noi ci occupiamo del recupero degli animali selvatici, quindi ci ha chiamato direttamente. Siamo stati molto felici di intervenire», racconta il presidente, Franco Fantappiè.
Un gabbiano con un’ala ferita è stato salvato attorno alle 16 di venerdì 18 settembre a Quercianella dai volontari dell’Anpana di Livorno. Non è chiaro come si sia fatto male, fatto sta che era in acqua e non riusciva più a volare. «È la prima volta che ci capita di salvare un gabbiano in mare – racconta Fantappiè – visto che lo solitamente li recuperiamo nei giardini, su strada o nelle corti private».
Fantappiè e una collega volontaria della stessa associazione si sono immediatamente presentati sulla spiaggia e hanno trasferito il volatile al Cruma, il Centro recupero uccelli marini e acquatici di via delle Sorgenti, dove verrà curato per poi essere liberato.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
