Gioco
Ecco l’allarme anti-occupazioni abusive «Più sicurezza negli alloggi popolari»
Un sistema collegato a un servizio di vigilanza privata impedirà di sfondare le porte delle abitazioni sfitte: sarà attivo 24 ore
LIVORNO
Il Comune dichiara guerra alle occupazioni abusive. E installa un sistema di allarme nelle case popolari sfitte. Sono operativi a tutti gli effetti gli impianti di allarme anti-intrusione a controllo remoto installati da Casalp insieme al Comune di Livorno in numerosi alloggi di edilizia residenziale pubblica, in attesa di essere sottoposti ai lavori di ripristino necessari per procedere a una nuova assegnazione.
Gli impianti, attivi 24 ore su 24 e 365 giorni all’anno, sono collegati a un servizio di vigilanza in grado di intervenire in pochissimi minuti per impedire il tentativo di sfondamento.
A partire dalla stessa data, l’ufficio relazioni col pubblico di Casalp ha attivato un numero Whatsapp per la comunicazione con gli inquilini; potrà essere utilizzato anche per segnalare tentativi di sfondamento o attività sospette che possano preludere all’occupazione abusiva. L’iniziativa anti-intrusioni si accompagna alle decisioni in merito alla revisione dei criteri con cui vengono eseguiti i ripristini, assunte lo scorso giugno per ridurre al minimo i tempi di riassegnazione degli alloggi vuoti. L’amministrazione fa sapere che è pronta, non appena sarà terminato il periodo di sospensione degli sgomberi deciso dal Parlamento, a portare a cento all’anno i rilasci di case popolari occupate senza titolo. L’occupazione abusiva degli alloggi, secondo la giunta Salvetti, un serio fattore di degrado, non solo per l’impossibilità di migliorare la qualità degli alloggi occupati abusivamente, ma soprattutto dal punto di vista sociale, in quanto esclude dalle assegnazioni regolari un numero purtroppo consistente di alloggi, privando chi si trova in graduatoria utile del diritto di ottenere una casa popolare. Le ragioni del fenomeno derivano da oggettive situazioni di disagio economico e sociale.
Su questo piano si innestano purtroppo anche comportamenti devianti e spesso al limite della criminalità, che, se non corretti, rischiano di compromettere e rendere impossibile l’applicazione delle normative vigenti. «Nel comune di Livorno - spiega il presidente di Casalp, Marcello Canovaro - sono state censite circa 150 posizioni derivanti da occupazioni abusive. Gli interventi contro le occupazioni abusive si svolgono in collaborazione con un istituto privato di polizia, che svolge il monitoraggio degli alloggi sfitti sul territorio comunale. Questa attività - prosegue Canovaro - è organizzata attraverso l’installazione di un sistema di allarme a controllo remoto h24 per ogni giorno dell’anno, applicato alle grate metalliche a protezione degli accessi. L’allarme attiva una squadra di personale armato che interviene tempestivamente sul posto e contemporaneamente viene allertata la polizia locale».
Il Comune prova a mettere fine alle occupazioni abusive. Nella speranza di fermare davvero il fenomeno. —
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