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Livorno

MARE PULITO: La nOvità 

Un contenitore speciale contro lo sversamento di oli

FLAVIO LOMBARDI
Un contenitore speciale contro lo sversamento di oli

L’iniziativa è stata presentata nella sede di Azimut Benetti Il sistema funziona grazie a una struttura particolare Può essere usata dai diportisti

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LIVORNO

Il progetto si chiama GrrInPort, è partito nell’aprile di due anni fa e ha la durata di tre, nasce dalla collaborazione tra Ispra (Istituto superiore per la protezione e la ricerca, nda) con sede nella struttura della Dogana d’acqua e il gruppo Azimut Benetti nella cui sede si è presentata ieri mattina la campagna di sensibilizzazione e di formazione degli utenti portuali sulla corretta gestione degli oli vegetali usati.

Una gestione sostenibile dei rifiuti e dei reflui nei porti, attraverso un contenitore già messo in posa e presto operativo a banchina all’interno del cantiere, a pochi passi dall’ormeggio delle grandi imbarcazioni che rientrano per operazioni di manutenzione e riparazione. Saranno inoltre consegnate apposite taniche da distribuire ai diportisti, invitando l’equipaggio a una buona pratica per non vedere più sversati in mare gli oli usati nelle cucine. Come fosse un porta a porta e seguendo il modello che già esiste per le grandi navi da crociera e i traghetti.

Anche il porto di Cagliari e quello di Ajaccio, in Corsica, sono oggetto di interventi simili. Ma come funziona questo sistema? Lo spiegano i due ingegneri dell’Ispra, Andrea La Camera e Fabiano Pilato.

Accompagnati da Riccardo Lari, direttore divisione Lusven e Andrea Ferrucci, responsabile del servizio prevenzione e protezione di Azimut Benetti, e i due rappresentanti della guardia costiera, il sergente Guerino Cataranno e il tenente di vascello Amalia Mugavero. «C’è un ingresso con un filtro che impedisce l’ingresso di altri particolati. La struttura è a doppia camera, solo quella interna fa da vero contenitore ed ha un sistema di sicurezza nel caso in cui accidentalmente si dovesse ribaltare».

«L’obiettivo è monitorare hot spot che potrebbero causare inquinamento da reflui – dice La Camera -, e la gestione dei litorali fra Italia e Francia». La Camera dà anche appuntamento al 27 settembre: «Con la Lega navale di Livorno, al molo Elba, spiegheremo le nostre attività».



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