Gioco
Polo sistemi logistici, c’è l’accordo Livorno avrà ancora l’università
Va avanti il percorso della sede distaccata dell’ateneo pisano, che offre corsi legati alle attività portuali
/ LIVORNO
Il Comune di Livorno, insieme alla Fondazione Livorno e all’Autorità di sistema portuale del Mar Tirreno, rinnova, per una durata complessiva di quattro anni, la convezione con il polo universitario sistemi logistici di Livorno.
L’ufficializzazione della convenzione alla sede distaccata dell’università di Pisa, che trova collocazione dentro Villa Letizia, si è svolta in Comune, nella sala delle cerimonie, richiamando gli interventi del sindaco Luca Salvetti, dell’assessora al Porto e all’Università, Barbara Bonciani, del presidente di Fondazione Livorno, Luciano Barsotti, del presidente dell’Autorità di sistema portuale, Stefano Corsini, e del direttore del polo sistemi logistici, il professore Gianluca Dini. «La presenza dell’università di Pisa a Livorno – spiega il sindaco, Luca Salvetti – è un vanto per la nostra città. Il rinnovo della convenzione al polo sistemi logistici non è una cosa scontata: i livelli di investimento sono stati mantenuti, consapevoli del fatto che la presenza del Polo restituisce identità alla città».
L’assessora Bonciani entra nel dettaglio. «La decisione – spiega l’assessora – è dello scorso luglio, e va nella direzione di rinnovare la convenzione per altri quattro anni insieme all’Autorità di sistema portuale e alla Fondazione Livorno. Il Comune di Livorno mette a disposizione i locali di Villa Maria e finanzia con 200 mila euro annui le attività del Polo, la laurea triennale e la laurea magistrale».
Il polo sistemi logistici di Villa Letizia è presente a Livorno dal 2006. Offre due percorsi: il corso di laurea triennale in economia e legislazione dei sistemi logistici, arrivato alla quindicesima edizione, e il corso di laurea magistrale, di durata biennale, in management e controllo dei processi logistici, alla seconda edizione. «Abbiamo deciso di rinnovare la convenzione – spiega Stefano Corsini – che finanziamo con 150 mila euro l’anno per quattro anni. La collaborazione con il polo permette, oltre le diverse attività proposte, di affrontare temi piuttosto intricati, come i commerci portuali». Anche la Fondazione Livorno partecipa con un finanziamento di 150mila euro annui per quattro anni.
«La Fondazione Livorno – afferma Luciano Barsotti – rinnova la convenzione con il polo, che offre attività preziose per il nostro territorio. È necessario, tuttavia, rinnovare questo percorso, guardano al presente, e quindi pensando a quale filosofia potrebbe essere più utile per il Polo».
Il professor Dini fornisce qualche dato. «Il Polo – spiega Dini – è multidisciplinare nel senso che racchiude al suo interno quaranta tra ricercatori e docenti che provengono da vari dipartimenti dell’università di Pisa. Dal 2013 a oggi contiamo più di 100 immatricolazioni con una punta di 160 iscritti. Il 29% degli iscritti, secondo dati AlmaLaurea, decide di proseguire gli studi, il 47% svolge un’attività correlata agli studi entro sei mesi dalla laurea. Nell’ultimo anno abbiamo attivato 60 tirocini e abbiamo acceso 35 convenzioni». Quest’anno il Polo ha attivato un master di primo livello in “Smart and Sustainable Operations in Maritime and Port Logistics”. Presente, alla presentazione della convezione, la professoressa Giovanna Colombini. Livorno, dunque, guarda avanti. E lo fa nel segno della formazione.
Perché l’accordo rinnovato tra l’amministrazione, l’Autorità portuale e la Fondazione Livorno, pone come elemento fondamentale, al centro dell’intesa tra le parti, lo sviluppo del percorso formativo che si snoda accanto alle attività quotidiane dell’area portuale livornese.
Crescere e innovare, dunque, sono le due grandi sfide dei tre protagonisti delle convenzione. Due traguardi da raggiungere grazie al prezioso contributo di ricercatori, studenti e docenti. Tutti impegnati al polo sistemi logistici, per studiare la Livorno portuale di oggi ed elaborare scenari sulla Livorno portuale di domani. —
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