Toscana
Sugli ex Macelli esiste un contributo scientifico
LA LETTERA
In riferimento all’articolo apparso sul Tirreno l’8 settembre 2020 e relativo ai suggerimenti ed alle proposte che l’Associazione per la Rinascita di Livorno ha indirizzato ai candidati alle Regionali per l’utilizzo degli spazi ex-macelli di Livorno, vorrei ricordare che nel 2018 si sono svolti una serie di incontri tra realtà scientifiche ed imprenditoriali; un processo partecipato durato diversi mesi, dove si sono delineate alcune proposte per lo sviluppo dell’area ex-Macelli. Il tutto è raccolto in un documento di visioning: “Diversis Gentibus Una” coordinato da Simurg Ricerche e da altri partner e nei quali è possibile individuare parte delle proposte descritte anche dall’Associazione per la Rinascita di Livorno. L’interesse quindi per lo sviluppo di quest’area strategica di Livorno, situata tra porto e centro città, si rafforza e ci si augura che quanto già indicato nel documento di visioning, come ad esempio una stretta sinergia tra ricerca scientifica, imprese e centri museali (come per esempio il Polo del mare con il museo virtuale del mare), possa prendere forma per ridare luce a quella parte del territorio Livornese, anche di certo pregio, finora racchiuso tra mura e cancelli e sottrarla al degrado e all'abbandono, proprio nel segno di una nuova rinascita della città.
Isabella Buttino
(Biologa marina
ricercatrice ISPRA Livorno)
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