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La prima campanella non è suonata per tutti: «Mia figlia Anna costretta a restare a casa»
GIULIO CORSI
Livorno, la mamma di una studente disabile del Niccolini: «Ci hanno garantito un’ora e mezzo di lezione ma nessuno può accompagnarla in bagno»
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LIVORNO. Ieri mattina la prima campanella non è suonata per tutti. Anna è rimasta a casa. Chissà se si è affacciata alla finestra a guardare i suoi coetanei con lo zaino in spalla, il traffico delle 8 tornato a quella caotica normalità che un po’ ci mancava, le code davanti al fornaio per comprare un euro di schiacciata.
Non vedeva l’ora di rientrare in classe Anna, in mezzo ai suoi ...
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