Gioco
Altri lavori alla succursale del liceo Enriques, incertezza sulla data di consegna
La struttura doveva essere pronta a fine settembre per accogliere 18 classi ma la Provincia ha ottenuto nuovi finanziamenti per sistemare i soffitti
LIVORNO. In questi giorni, forse già tra oggi e domani, dovrebbe essere smontata la grande gru grigia che da qualche mese è operativa sul retro della scuola di via Goldoni, da quest’anno succursale del liceo Enriques. È il segnale che il cantiere si avvia alla conclusione. Gli operai lavorano a ritmo serrato, anche il sabato e la domenica, come abbiamo potuto constatare passando negli ultimi due weekend davanti all’edificio. Sulla data esatta di fine lavori tuttavia non vi sono certezze. E nessuna informazione ufficiale in questo senso è stata fornita dalla Provincia alla preside Nedi Orlandini. Il timore è che ci sia uno slittamento rispetto alla consegna prevista (o auspicata) a fine settembre.
La sensazione è in qualche modo confermata dalle parole della presidente della Provincia Marida Bessi che annuncia al Tirreno la decisione di effettuare ulteriori lavori all’interno della scuola: «Abbiamo ottenuto finanziamenti in più e vorremmo approfittare del fatto che c’è la ditta in azione per mettere a posto altre situazioni, a partire dai soffitti - spiega Bessi -. Sfrutteremo la procedura commissariale per velocizzare il tutto, riteniamo opportuno non perdere questa occasione di sistemazione per consegnare una scuola ristrutturata in maniera completa». Dal punto di vista dei tempi la presidente non si sbilancia: «Noi speriamo di fare il più velocemente possibile e di rispettare la data di consegna», dice.
Quale? Inizio ottobre, il 15 ottobre, la fine di ottobre? È un dettaglio non da poco, perché il liceo attende con ansia la nuova succursale che potrà ospitare 18 classi e nella quale dovrebbero ruotare ben 36 gruppi.
Di fatto la consegna dell’edificio di via Goldoni (all’interno della quale nessun membro dell’Enriques ha finora potuto metter piede e neppure il Tirreno che ha chiesto più volte di poter verificare l’andamento dei lavori) rappresenterà la vera partenza dell’anno scolastico, segnando la fine dell’orario provvisorio e il passaggio dalle 3 ore attuali a 5. Partenza che potrebbe dunque slittare.
«Io spero che riusciremo a chiudere il cantiere anche prima del 15 ottobre - dice la Bessi -, ma una data non siamo in grado di darla. Ho parlato qualche giorno fa con la preside spiegandole che cercheremo di rispettare il più possibile i tempi. Un aspetto però voglio sottolineare: capisco l’importanza di fare presto, ma credo che sia interesse in primis del liceo avere una struttura migliore. Meglio una settimana in più ma una succursale rinnovata completamente...».
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