Gioco
Foto sotto al vestito di una minore Telefono sequestrato a un 70enne
L’episodio sarebbe avvenuto giovedì mattina all’interno di un negozio di abbigliamento in via Grande
/ LIVORNO
C’è un cellulare nelle mani della polizia municipale. Appartiene a un settantenne, indagato per aver scattato foto a una 17enne. Di nascosto. Sotto al suo vestito. L’uomo al momento è libero, nei suoi confronti c’è la denuncia sporta della giovane che, nella mattina di giovedì, ha raccontato di averlo sorpreso mentre posizionava il cellulare per scattarle una fotografia alle parti intime.
Tutto sarebbe accaduto all’interno di un’attività commerciale di via Grande. E per poco non è scattato anche il linciaggio. A riportare la situazione alla normalità ci ha pensato una macchina dei carabinieri che stava transitando in centro. I militari hanno visto una strana confusione sotto i portici di via Grande, quindi sono stati invitati a fermarsi e hanno raccolto le prime testimonianze.
“L’ho visto mi ha fotografata”
Mancano pochi minuti alle 11. Una giovane sta girovagando all’interno di un negozio di abbigliamento. Poi quella sensazione orribile. Qualcuno alle sue spalle. Si sente sfiorare e si volta. La situazione degenera in pochi minuti. La 17enne ha raccontato alla polizia municipale di essersi sentita sfiorare all’altezza delle scapole. Quando si è girata, ha visto un uomo sulla settantina armeggiare col cellulare. Ha subito capito che quell’uomo stava cercando di fotografarla sotto al vestito. Uno scatto alle parti intime eseguito di nascosto. Una violenza silenziosa. Da uno che potrebbe essere nonno nei confronti di quella che potrebbe essere sua nipote. La giovane allora ha iniziato a urlare, impaurita e infuriata. L’anziano ha cercato di dileguarsi, ma è stato fermato.
LA TENSIONE E IL LINCIAGGIO
Da una prima ricostruzione pare che la ragazza fosse nel negozio assieme a due uomini. Sarebbero stati loro a fermare subito il settantenne che le avrebbe scattato le foto di nascosto sotto al vestito. Attimi di tensione alle stelle. A riportare la situazione alla normalità ci hanno pensato i carabinieri. Hanno ascoltato i protagonisti della vicenda, prendendo il cellulare dell’uomo. Dal telefono arriveranno le risposte che gli inquirenti stanno cercando. Perché prima di tutto c’è da capire se l’uomo abbia davvero scattato foto intime alla minorenne a sua insaputa. E poi c’è da vedere anche se lo ho fatto in altre occasioni. Se nel suo cellulare, insomma, ci sono le immagini di altre vittime immortalate di nascosto. Solo dopo diverse decine di minuti da quando è accaduto il fatto, giovedì mattina, in via Grande è tornata la calma. Le urla della giovane hanno sconvolto e fatto preoccupare tutti. Il settantenne ha seriamente rischiato il linciaggio.
LE INDAGINI
Dopo aver placato gli animi in viaGrande, i carabinieri hanno passato il caso alla polizia municipale. Gli agenti della comandante Annalisa Maritan ora sono al lavoro per cercare di capire cosa sia davvero successo all’interno del negozio del centro. Non viene confermata, al momento, la versione secondo cui nel cellulare dell’uomo sarebbero state trovate altre fotografie scattate di nascosto ad altre vittime ignare. Il materiale nel telefono del settantenne deve ancora essere analizzato con cura. Gli agenti hanno acquisito anche le immagini della videosorveglianza interna del negozio in cui sarebbe avvenuto il fatto, proprio per vedere se l’uomo ha effettuato movimenti sospetti all’interno dell’attività. Di certo c’è lo choc della giovane, che mai si sarebbe aspettata di ritrovarsi a pochi centimetri da un uomo che, alle spalle, ne stava approfittando per fotografarla. Un episodio su cui deve essere fatta ancora luce. —
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