Il Tirreno

Livorno

A tre anni dal tragico nubifragio 

Domani sera ad Ardenza la fiaccolata per ricordare le vittime dell’alluvione

Domani sera ad Ardenza la fiaccolata per ricordare le vittime dell’alluvione

Cerimonia condizionata dalle normative anti-covid, niente concerto in Duomo ma alla Terrazza Mascagni

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LIVORNO. Non passa giorno che Livorno e i livornesi non ricordino la terribile tragedia che si è abbattuta sulla città tra il 9 e il 10 settembre 2017. E quel ricordo provoca sempre un grande dolore: impossibile dimenticare le nove vite spezzate dalla furia dell’acqua, impossibile cancellare dai nostri occhi le immagini della distruzione provocata da quel drammatico nubifragio. Il passare del tempo non scalfisce la memoria collettiva. E quando ci si avvicina al 9 e al 10 settembre, questo dolore si fa ancora più acuto.

A tre anni da quella notte che ha segnato per sempre la nostra città - come dimostrano i lavori attualmente in corso per mettere in sicurezza i quartieri attraversati dai vari corsi d’acqua - Livorno si ritrova a ricordare l’evento calamitoso e le sue vittime con una fiaccolata “statica” ( nel rispetto delle misure di sicurezza anti-Covid) ed un concerto musicale inserito nel programma del Mascagni Festival che di fatto va a sostituire il grande concerto in Duomo che aveva caratterizzato le due precedenti celebrazioni .

Le commemorazioni si svolgeranno domani sera alle ore 20.15 alla Rotonda di Ardenza, uno dei luoghi maggiormente colpiti dalla tragica alluvione: qui si svolgerà una fiaccolata - che gli organizzatori hanno definito “statica”, perché i partecipanti saranno distanziati secondo le misure preventive di contrasto al Corinavirus - alla presenza delle istituzioni, dei familiari delle vittime e dei componenti delle associazioni che si impegnarono fortemente in aiuto dei cittadini. I partecipanti saranno distanziati secondo le misure preventive di contrasto al Corinavirus.

La cerimonia, che si aprirà con le parole del sindaco di Livorno Luca Salvetti, vuole essere un momento di riflessione collettiva per non dimenticare il drammatico evento che si abbatté sulla città mietendo nove vittime. Il punto di ritrovo è alla Rotonda di Ardenza in prossimità del circolo Il Gabbiano.

Alle ore 21.15 alla Terrazza Mascagni si svolgerà invece “Concerto in ricordo delle vittime dell’alluvione”. L’evento, frutto dell’idea nata dall’Accademia degli Avvalorati e dalla Associazione Modigliani, vedrà la partecipazione dell’orchestra e del coro “A tre anni dall’alluvione”, formato da moltissimi musicisti, alcuni provenienti dalle più prestigiose orchestre italiane, e da solisti di chiara fama. Così come era avvenuto nei due precedenti concerti che si erano svolti nella Cattedrale. Il coro sarà formato da una folta rappresentativa delle corali livornesi e di molte corali toscane. In programma la Messa di Gloria in fa maggiore di Pietro Mascagni che vedrà impegnati il tenore Samuele Simoncini, il basso Paolo Pecchioli e il violinista Marco Fornaciari; quest’ultimo si esibirà nella struggente “Elevazione”. I musicisti saranno diretti da Mario Menicagli. Il programma vedrà anche la prima esecuzione della Missa Brevis da Requiem di Marco Fornaciari, scritta in collaborazione con Andrea Bricchi (ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria).
 

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di Redazione web