Il Tirreno

Livorno

Meno degrado al parco Levante grazie ai volontari “armati” di rastrelli

Simone Fulciniti
Meno degrado al parco Levante grazie ai volontari “armati” di rastrelli

Operazione con AcchiappaRifiuti e alcune associazioni della città che intervengono nelle zone più sporche e abbandonate  

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. La zona del parco Levante e precisamente il piazzale-parcheggio dietro il punto vendita Obi (sotto il cavalcavia) è stata protagonista di un’iniziativa contro il degrado organizzata dall’associazione AcchiappaRifiuti. È inserita nell’ambito di un progetto di più ampio respiro che si chiama “Mappiamo la città”. Un lavoro fatto in collaborazione col Comune di Livorno, Aamps e Avr , l'adesione dei Pirati della plastica, Sons of Ocean, Reset e Clean up Livorno.

L’obiettivo dell’associazione è intervenire nelle aree più degradate di Livorno, con cadenza settimanale, e raccogliere, con un lavoro importante, ingenti masse di rifiuti abbandonati. Capofila dell’iniziativa è Sergio Giovannini. «Ci siamo prefissati di rigirare Livorno come un calzino - spiega - Siamo partiti da questo piazzale, dopo alcune segnalazioni dei cittadini di via Machiavelli. Un luogo abbandonato, inutile, mal frequentato. E abbiamo trovato una situazione al limite: c’è di tutto. Un vero schifo. Dovrebbero occuparsene gli uffici preposti, ma nessuno fa nulla». Muniti di sacchi, guanti, mascherine e attrezzi adeguati, una decina di volontari (di diverse associazioni) lavorano senza un attimo di sosta. «Tutto questo - prosegue Sergio Giovannini - spero che sensibilizzi altra gente che sia disposta a rimboccarsi le maniche».

I numeri di chi offre una mano non sono elevati. «Mi aspetterei di più, molti non si fanno mai vedere», aggiunge. A breve ci sarà un incontro col sindaco Luca Salvetti. «Voglio capire le strategie dell’amministrazione comunale su questo tema - va avanti Giovannini - E come mai la legge sui mozziconi di sigarette, in vigore, da noi non viene osservata. Occorre creare un corpo , magari di vigili urbani, dedicato. E poi un numero unico per chi ha il senso civico di fare una segnalazione». Una città pulita è una questione di cultura: «Abbiamo delle rotatorie con le canne alte tre metri: non c’è nessun rispetto. Ed è una condizione che va avanti da anni. In queste operazioni dobbiamo spendere delle risorse, se davvero vogliamo aspirare a diventare capitale della cultura». Per rimanere aggiornati sulle azioni di AcchiappaRifiuti, la via migliore è quella di seguirne le attività sui canali social omonimi di Facebook e Instagram.
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web