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Livorno

Imbrattano con frasi blasfeme la chiesa: nei guai un livornese di 48 anni

Imbrattano con frasi blasfeme la chiesa: nei guai un livornese di 48 anni

L'episodio è avvenuto in Salento  nella prima metà di agosto: decisive le telecamere e alcune testimonianze. Il movente sarebbe di carattere politico e religioso. Ancora ricercate tre persone

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Sono stati individuate e denunciate due delle persone che nella prima metà di agosto hanno imbrattato con scritte blasfeme la chiesa Santo Stefano, risalente al XVI secolo, che si trova a Montesardo, una frazione di Alessano. Si tratta di un 48enne residente a Livorno e una donna di 40 anni di Berlino, entrambi in vacanza in Salento.
Sono accusati di imbrattamento e deturpamento aggravato in concorso.

Al raid vandalico avrebbero preso parte anche altre tre persone in corso di identificazione. I carabinieri sono risaliti ai due denunciati grazie ai filmati dalla videosorveglianza di alcuni privati e alle dichiarazioni di alcuni testimoni.
I muri esterni della chiesetta erano stati imbrattati con la vernice spray di colore rosso e nera usata per frasi blasfeme in italiano, inglese e tedesco. Non è ancora accerto il motivo del gesto ma alla base non ci sarebbero moventi di carattere politico e religioso.

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di Redazione web