Gioco
«Un museo virtuale per “calpestare” l’arte»
livorno
Per dare l’idea di cosa si intende con la proposta di “museo virtuale”, il documento dell’associazione fa riferimento alle «immersioni visive nella cultura» e all’utilizzo delle tecnologie avanzate di digitalizzazione per presentare in un luogo fisico la possibilità di offrire ai visitatori una esperienza diversa. Cosa? «Passeggiare “calpestando” le immagini in movimento , rapiti da quanto viene proiettato sulle pareti mentre la musica li avvolge».
Si tratta di opportunità sperimentate in città «come Tokio, Shanghia, Singapore e, in Europa, Parigi e Bordeaux». Più precisamente l’Associazione per la Rinascita di Livorno invita a dare un’occhiata al sito di Atelier des Lumiers. È una operazione culturale che avrebbe – si afferma – una forte ricaduta turistica. —
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